I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Compriamo i limoni dal Cile e quelli siciliani marciscono

Invece di incrementare il made in Italy, le aziende di limoni italiane chiudono

Pubblicato il 21/08/2015 da Prevenzione a tavola
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Nell'anno di Expo Milano 2015, della valorizzazione del cibo made in Italy e delle specificità regionali, si verificano risvolti imprevisti come il caso dei limoni siciliani. Per esigenze economiche che la globalizzazione rende possibile preferiamo importare limoni da altri Paesi, per esempio dal Cile, piuttosto che usare i nostri che intanto marciscono. Mettendo in serie difficoltà le aziende agricole produttrici.

Di questo incremento esponenziale delle importazioni ce ne dà conto Coldiretti che afferma che "oltre il 25 per cento dei limoni consumati in Italia è di importazione. Se nel 1995 l'Italia importava 17,8 milioni di chilogrammi di limoni, oggi le importazioni sono arrivate a superare i 103 milioni di chilogrammi. La produzione nazionale, nello stesso periodo, da poco meno di 700 milioni di chilogrammi è crollata a poco più di 300 milioni di chilogrammi, sotto i colpi di prezzi troppo bassi e delle importazioni".

E le aziende siciliane, dove in Italia ci sono i limoni, muoiono: Fra il 2000 e il 2010 ha chiuso i battenti più del 40% delle aziende agricole in Sicilia, che produce l'85% dei limoni italiani. La "riviera dei Limoni", che attraversa Aci Castello, Acitrezza, Giarre e Roccalumera non fa eccezione: dai 6mila ettari e 135mila tonnellate del 2009 ai 5mila ettari e 120 mila tonnellate del 2011. La ragione non è soltanto la concorrenza estera, ma soprattutto l'incapacità degli imprenditori isolani di reagire al cambiamento. 

Il crollo delle nostre aziende è dovuto all'apertura forzata e incontrollata della frontiere: Ma ciò che ha messo maggiormente in crisi il mercato agricolo siciliano «è stata l'apertura delle frontiere dell'Unione Europea con tutti gli altri Paesi, che ha creato una liberalizzazione degli scambi troppo veloce rispetto ad un mondo agricolo impreparato a questi eventi». Ad esempio, continua Lunetta, «agli inizi del '900 il 100% della produzione mondiale di limoni proveniva dalla Sicilia. I nostri limoni erano gli unici al mondo. Il limone era considerato un prodotto di lusso». Come dimostra il limone in foto, scattata in Italia, il Cile ha goduto di un aumento esponenziale nell'esportazione dei limoni. Nel 2012 il Cile ha registrato un +20% nelle esportazioni di limoni rispetto al 2011.

Ma c'è ancora chi lavoro e si sforza di preservare la qualità e le peculiarità dei prodotti tipici del nostro suolo, come nel caso della Sicilia. Tra i prodotti che possono essere considerati di nicchia, nella provincia di Messina, ve ne é uno che valorizza in modo particolare il territorio: il "Limone Interdonato". Guarda il video in alto per scoprire di più su questa varietà!



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Corsi - Prevenzione a tavola

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Corsi - Prevenzione a tavola

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti

La ricetta del castagnaccio

Ecco la ricetta sana e genuina del castagnaccio, senza zucchero o latte

Alla scoperta della Batata, la patata a basso indice glicemico

La batata è il tubero della salute: proprietà nutrizionali e qualche ricetta

La pasta non fa ingrassare ma rende felici

Gli endocrinologi svelano come godersi un piatto di pasta senza ingrassare

Maltagliati di farro con borlotti e castagne

Una ricetta autunnale, sana e golosa

Zuppa di lenticchie con castagne

Ricetta sana e gustosa, perfetta per l'autunno

Come scegliere una buona zucca? Ecco le differenze tra le diverse qualità

Mantovana, Delica, Napoletana, Violina: perché fanno bene e come cucinarle