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Eliminare la ritenzione idrica con la giusta alimentazione

Alimenti da integrare e quelli a eliminare per contrastare la ritenzione idrica

Pubblicato il 17/08/2015 da Paola Chiari

Con l'estate spesso dobbiamo fare i conti con la ritenzione idrica che appesantisce le nostre gambe, caviglie, pancia e glutei. Le donne sono le più colpite da questo inestetismo che consiste nell’accumulo di liquidi fra cellula e cellula che forma in seguito un edema (gonfiore). Spesso ci accorgiamo di questo problema quando premendo con il dito sulla parte interessata, nel momento in cui togliamo il dito l’impronta rimane ancora ben visibile.

Quando in ambulatorio arrivano donne con il morale a terra e con questa problematica devo indagare quale sia la causa di questo inestetismo perché in realtà si differenzia in varie categorie:

  • Problematiche di salute: spesso per poter curare determinate patologie bisogna ricorrere all’uso di farmaci che intossicano l’organismo causando l’inestetismo della cellulite.
  • Alimentazione: non è da sottovalutare come una cattiva alimentazione o la presenza di allergie o intolleranze alimentari possa compromettere la salute dei nostri tessuti e della nostra pelle accentuandone il problema, sopratutto bisogna considerare il reale rapporto che si crea fra aumento di peso e cellulite! Attenzione al consumo di troppi prodotti dolci!
  • Abuso di farmaci: spesso l’utilizzo smodato di antinfiammatori, contraccettivi, cortisonici è la causa di un peggioramento di questa problematica.
  • Fasi della Vita: ciclo, gravidanza, menopausa solitamente sono due delle fasi della vita di una donna in cui uno scombussolamento ormonale che spesso accentua le problematiche di cellulite.
  • Problematiche Circolatorie: una cattiva circolazione linfatica o del sistema venoso spesso comporta un peggioramento di questo inestetismo.

Solitamente il mio consiglio è quello di iniziare ad intervenire dal punto di vista alimentare partendo con il migliorare la salute di tre organi importanti come:

  • Fegato
  • Reni
  • Intestino

Il Fegato ed i Reni sono i principali organi di filtro e quindi se miglioriamo il loro stato di salute aumentiamo la loro efficienza eliminando così le tossine in eccesso. Mentre l’ Intestino è considerato il nostro secondo cervello, quindi se miglioriamo la qualità lavorativa di questo importante organo, la peristalsi trova il giusto ritmo giornaliero che ci permette di espellere gli scarti dal nostro corpo.

COSA FARE

1. ACQUA : il nostro primo alleato è l’acqua, un bene prezioso di cui il nostro corpo è formato per circa il 90%, inoltre bere acqua aiuta a diluire il sodio che, in eccesso nell’organismo, porta ritenzione idrica. In alternativa, vista la stagione calda possiamo optare per acque aromatiche come (Infuso lime e lavanda,bevanda alla melissa), tè (rooibos) o tisane fresche (tisana della giovinezza) che oltre ad idratare apportano anche sostanze nutritive e rinfrescanti utili per la salute del nostro organismo.

sale_Ritenzione_idrica_acqua1

2. SALE : la battaglia contro la ritenzione inizia proprio da qui! Il sale, o meglio il sodio contenuto nel sale è la causa principale della ritenzione idrica. Purtroppo non tutti sanno che il sale che noi aggiungiamo è solo in parte la causa delle nostre problematiche di salute, in realtà è il sale contenuto nei cibi che consumiamo giornalmente che rappresenta la problematica maggiore proprio perché assumiamo cibo con smodatezza e più volte al giorno. Ecco che bisogna saper gestire la frequenza settimana le di alcuni alimenti e limitare il consumo di :

sale_Ritenzione_idrica1
  • Formaggi
  • Salumi ed insaccati
  • Crackers salati
  • Patatine
  • Cibi confezionati o inscatolati e conservati

3. CAFFE’ e FRITTURE : ci sono alimenti e cotture che bisogna eliminare o comunque ridurre drasticamente perché affaticano il Fegato e in alcuni casi creano blocchi intestinali peggiorandone così l’attività :

  • Dolci
  • Prodotti confezionati ricchi di burro e zucchero
  • Bevande troppo calde
  • Caffè
  • Fritture o alimenti fritti ed elaborati

Ritenzione_idrica_dolci

4. ALIMENTI RICCHI DI POTASSIO: il potassio è fondamentale per la diuresi e regola i liquidi in circolo nell’organismo perché è il minerale antagonista del sodio. Quindi l’utilizzo di cibi che contengono potassio favoriscono la diuresi, eliminando il sodio e controllando la ritenzione dei liquidi. Via libera al consumo di:

  • Frutta : ananas, agrumi, avocado, albicocche, anguria, banane, melone, kiwi, pesche, uva
  • Verdura : asparagi, indivia, finocchi, fagioli, rucola, spinaci (broccoli, carciofi, cavoli – nella stagione invernale)
  • Legumi
  • Frutta secca
  • Carne bianca
  • Pesce
  • Patate (con moderazione)

Ritenzione_Idrica_potassio

5. FEGATO INTESTINO: come abbiamo detto Fegato ed Intestino sono organi importantissimi per la salute del nostro corpo, ecco quindi importante preservarne la salute anche attraverso l’alimentazione.

  • Fegato : per migliorarne la regolarità e la salute consumare giornalmente frutta (circa ¾ frutti al giorno)
  • Intestino : per favorire la regolare peristalsi intestinale utilizzare yogurt,verdure, cereali integrali e acqua (miglioreremo eventuali episodi di stipsi)

6. CIRCOLAZIONE MIRTILLI: spesso la ritenzione è causata da un problema linfatico. Noi abbiamo due circolazioni.

  • Primaria : parte dall’alto verso il passo trasportando sangue pulito (quindi una circolazione semplice)
  • Secondaria : dal basso risale trasportando sangue ricco di tossine e sostanze che sporcano l’organismo creando così problematiche tecniche di funzionalità come la ritenzione idrica.

Ecco che l’utilizzo del succo o estratto di mirtilli freschi o frutti rossi ci aiuta a migliorare la funzionalità capillare. E’ comunque utile anche mangiare questi frutti purché freschi e di stagione.

mirtilli_frutti_rossi

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Paola Chiari

Paola Chiari
Dietista

Mi chiamo Paola Chiari, sono dietista e opero a Cremona. Mi occupo di alimentazione clinica ed educazione alimentare. La scelta di diventare dietista arriva all'età di 13 anni, quando scopro di essere celiaca. Venticinque anni fa la celiachia era una realtà poco conosciuta e di difficile diagnosi, di conseguenza la scelta alimentare era scarsa e ... LEGGI »

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