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Sangue dal naso: cosa fare e cosa non fare

Ecco qualche consiglio utile per fermare un'epistassi

Pubblicato il 15/07/2015 da Prevenzione a tavola
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Per colpa di una botta, di un trauma o per un raffreddore intenso, perdere sangue dal naso è normale e può succedere a tutti. In presenza di sbalzi di temperatura, quando si sta troppo al sole o quando si è reduci da raffreddori, un breve episodio è normale. Di solito l’epistassi non comporta grandi perdite ematiche, quindi non dovete preoccuparvi. Solo nei casi in cui la perdita di sangue dal naso è abbondante e frequente, si consiglia di richiedere un controllo approfondito per assicurarsi che non siano presenti cause pericolose per la salute. Le malattie più gravi che possono causare questo problema, di solito sono collegate a dilatazione dei vasi sanguigni e agli angiomi.

Devono prestare attenzione alle perdite di sangue dal naso, tutte le persone che hanno problemi di coagulazione, quando il disturbo si presenta frequentemente è meglio richiedere un parere medico, altrimenti non è il caso di allarmarsi.

Come prevenire il disturbo? Le persone che soffrono di epistassi durante intensi raffreddori, possono prevenire il problema, ammorbidendo l’interno del naso con pomate emollienti.

Quando andare al Pronto Soccorso? E’ il momento di recarsi al Pronto Soccorso, quando il sangue dal naso non si ferma trascorsi 15 minuti di tentatavi di blocco. Nella maggior parte dei casi, il medico esegue immediatamente la pulizia della cavità nasali, poi tampona inserendo una garza nella fossa nasale colpita. Il paziente deve tenere la garza all’interno del naso per almeno 48 ore e in seguito, ritornare da uno specialista per verificare che l’emorragia sia stata bloccata in modo definitivo.

 

Come bloccare la perdita di sangue dal naso in modo corretto?

Improvvisamente vi siete accorti di avere una perdita di sangue dal naso? Mettetevi subito seduti e tenete la testa inclinata verso il basso e aprite la bocca. In questo modo il sangue non riesce a ostruire le vie respiratorie. Dopo aver scoperto da quale narice esce il sangue, premetela leggermente con le dita per almeno 10 minuti.

Solitamente questo comportamento permette di attivare i naturali meccanismi di coagulazione del sangue. Infine, per agevolare la risoluzione del problema potete applicare un panno freddo o una borsa del ghiaccio sul naso per ridurre il sanguinamento. Per bloccare il flusso di sangue, si consiglia l’utilizzo delle spugnette di gelatina biocompatibile disponibili in farmacia. Hanno un potere assorbente elevato e non creano rischi.

Cosa non fare Attenzione ai bambini, cercate di tenerli calmi ed evitate il pianto, altrimenti il rischio è di aumentare la quantità di sangue in gola, che causa di solito un principio di vomito.

E’ scorretto piegare la testa indietro, infatti, questo comportamento non fa altro che favorire il passaggio del sangue in gola, e non permette di avere un’idea della quantità di sangue perso.

Evitate di inserire cotone idrofilo o garze senza aver pulito bene la cavità nasale, meglio contattare un medico per una medicazione corretta e un bloccare la perdita di sangue dal naso subito. Ricordatevi di non utilizzare nemmeno il cotone emostatico imbevuto, infatti, questo materiale irrita le mucose e può causare successivi episodi di sanguinamento. Ricordate sempre che in caso di peggioramento è meglio recarsi in ospedale , per conoscere in maniera approfondita le cause che hanno causato il fenomeno e le cure da applicare per bloccare la perdita di sangue dal naso. (Fonte)



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