I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Un virus modificato è in grado di curare la sordità

Sarà possibile restituire parzialmente le facoltà uditive ai soggetti colpiti da sordità genetica

Pubblicato il 14/07/2015 da Prevenzione a tavola

All'interno dei filamenti di Dna sono incise tutte le informazioni che dovrebbero risultare funzionali alla nostra sopravvivenza e al corretto impiego degli organi di cui siamo stati muniti al momento della nostra nascita; può tuttavia accadere che i minuscoli filamenti elicoidali diano indicazioni erronee al nostro organismo, spingendolo ad eliminare alcune componenti considerate come superflue.

In caso di sordità genetica, ad esempio, il gene Tmc1 spinge l'organismo al liberarsi prematuramente di quel complesso di minuscole “ciglia” che traduce le onde sonore in altrettanti suoni ben codificati, con il risultato di una perdita sostanziale di udito che inizia durante le prime fasi dell'infanzia e che diventa rapidamente irreversibile, dal momento che le ciglia perdute non ricrescono spontaneamente.

Un gruppo di ricercatori dell'Harvard Medical School di Boston ha tuttavia osservato che esiste in natura un particolare virus che, qualora geneticamente modificato e riprogrammato a dovere, è in grado di porre rimedio all'errore genetico e di andare a suggerire al corpo umano come far ricrescere parte del patrimonio pelifero perduto, consentendo così quel medesimo recupero dell'udito considerato come insperato e insperabile fino a poco tempo fa.

Un lungo esperimento condotto su cavie da laboratorio ha infatti mostrato la particolare azione esercitata dal virus sul complesso uditivo, in grado di spingere alcuni topi completamente sordi a percepire l'esistenza di rumori sugli 85-90 decibel dopo soli 60 giorni di “trattamento”.

Secondo gli autori dello studio pubblicato su Science Transaltional Medicine, la loro ricerca potrebbe tradursi nel giro di un decennio nella genesi di terapie farmacologiche mirate in grado di restituire parzialmente le facoltà uditive ai soggetti colpiti da quella particolare sordità genetica attribuibile al gene Tmc1, aprendo così le porte a nuovi approcci mirati.

Purtroppo, avvertono i ricercatori di Boston, la sordità causata da Tmc1 non è che un caso particolare di una lunga serie di possibili errori genetici che spingono l'organismo umano in direzione della perdita del patrimonio cigliato e che vanno a tradire così quel prezioso mandato genetico in base al quale il nostro Dna dovrebbe contenere informazioni utili alla qualità della nostra vita e non alla vendita di apparecchi acustici in età decisamente prematura. (Fonte)

Potrebbe interessarti anche questo video: Frullato di banana: previene le malattie perché ricco di proprietà



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande