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Sudorazione eccessiva: meglio il deodorante o l’antitraspirante?

Il professor Micali spiega in quali casi è meglio usare deodoranti e antitraspiranti

Pubblicato il 13/07/2015 da Prevenzione a tavola

L’estate è sicuramente il momento dell’abbronzatura a tutti i costi, dei tuffi in piscina (o al mare, se sei più fortunato) e dei cocktail sorseggiati sotto l’ombrellone con amici e amiche. Ma è anche quello del sudore a tutte le ore del giorno, delle sgradevoli chiazze sui vestiti e delle docce che non sembrano mai essere sufficienti. Ma come si può combattere questo sgradito compagno di vacanze? I metodi ci sono, anche se gli italiani non li conoscono affatto bene. O almeno così sembra suggerire un recente sondaggio condotto dall’Università di Catania, secondo il quale la differenza tra deodorante e antitraspirante è ancora poco chiara.

Se negli Stati Uniti, infatti, gli antitraspiranti sono considerati veri e propri farmaci, in Europa sono invece catalogati come cosmetici, al pari dei deodoranti. La confusione, dunque, è più che lecita. In un’intervista al Corriere della Sera, il professor Giuseppe Micali (direttore della Clinica dermatologica dell’Università di Catania) spiega che bisogna innanzitutto distinguere tra due tipi di problemi legati alla sudorazione: quello che porta alla produzione eccessiva di sudore, altrimenti noto come iperidrosi, e quello che causa cattivi odori, la bromidrosi.

La prima può riguardare qualsiasi parte del corpo e solitamente non porta con sé particolari odori. In questo caso è consigliabile l’utilizzo di un antitraspirante a base di sali metallici, che va a depositarsi sul dotto ghiandolare formando una sorta di tappo che impedisce la fuoriuscita di liquidi e favorisce il riassorbimento del sudore. Prima di utilizzarlo è però importante verificare di non essere allergici alle sostanze contenute.

Per quanto riguarda la bromidrosi, invece, il prodotto indicato è il deodorante. La causa del cattivo odore, però, può essere anche la presenza di batteri: in tal caso è meglio utilizzare deodoranti con azione battericida o batteriostatica, che arginano l’attività degli enzimi batterici. (Fonte)

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