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Cucinare con la lavastoviglie: economico, sano e buono!

Lisa Casali ci spiega quanto è conveniente utilizzare questo metodo e c'insegna una gustosa ricetta

Pubblicato il 09/07/2015 da Prevenzione a tavola
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Avete mai sentito parlare di Dishwasher Cooking, ossia cucinare con la lavastoviglie? Si tratta di un metodo inventato negli anni '70 e che ora sempre più chef stanno sperimentando in giro per il mondo. In Italia la food blogger Lisa Casali ne ha fatto la sua filosofia di cucina.

Basta utilizzare dei vasetti a chiusura ermetica o dei sacchetti adatti alle alte temperature che possono essere sigillati, inerire dentro gli ingrediente e impostare un ciclo di lavaggio normale. Il meccanismo sfrutta la cottura a basse temperature, più lenta ma molto salutare. Ma soprattutto si tratta di un metodo per risparmiare energia e acqua e di avere contemporaneamente piatti puliti e il pranzo pronto. Sono state fatte anche numerose analisi chimiche ai cibi preparati in questo modo, ma non si sono riscontrate né tracce di acqua né di detersivo.

In parole povere, si sfrutta il calore che l’elettrodomestico sviluppa durante il lavaggio, un tepore lieve e costante. “La lavastoviglie non è altro che un forno professionale ad altissima precisione per cuocere a bassa temperatura – spiega divertita Casali a Kataweb - ce l’abbiamo in casa senza saperlo. Il range ideale di temperatura è intorno ai 54°, il massimo che la lavastoviglie può raggiungere sono 75°. Nel perfezionare e mettere a punto il metodo non ho fatto altro che applicare la tecnica già codificata della bassa temperatura, usata dagli chef di professione. Non tutto il menù – tuttavia - può finire in lavastoviglie: scordiamoci di cuocere patate, cereali e legumi ma possiamo preparare ottime ricette con gli stessi ingredienti usati nell’alta cucina, come: uova (ideali per il lavaggio intensivo), pesce, crostacei, molluschi (perfetti con il lavaggio rapido) e carni, che a bassa temperatura danno il meglio di sé”.

I vasetti o i sacchetti si possono predisporre nei punti più scomodi o magari in alto nella zona dei bicchieri. Ovviamente per un vero risparmio energetico bisogna avviare lavaggi a pieno carico. La cottura ovviamente dura per tutto il ciclo del lavaggio. Per cominciare potete provare a preparare il cous cous con fagiolini, zucchine e menta da realizzare con il lavaggio automatico. Occorrono due bicchieri di brodo vegetale, 250 grammi di fagiolini, un cipollotto rosso, due zucchine, menta e cous cous, come ci spiega la stessa Lisa Casali nel video qui sopra!

E allora buon lavaggio e buon appetito!

Potrebbe interessarti anche questo video: Curarsi in cucina: “Riso integrale con cornetti e mandorle”



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