I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Una pianta mediterranea uccide le cellule maligne del tumore

Lo rivela una ricerca della Seconda Università di Napoli

Pubblicato il 02/07/2015 da Prevenzione a tavola

Una pianta tipica dell'ambiente mediterraneo per distruggere le cellule del tumore al cervello. E' questa la scoperta realizzata da un gruppo di ricercatori della Seconda Università di Napoli, che ha rivelato la capacità di un estratto acquoso a base di Ruta graveolens di uccidere le unità di glioblastoma risparmiando le cellule sane. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Plos One.

"Nonostante la terapia chirurgica, la chemio e la radioterapia - spiega Luca Colucci D'Amato, docente della Seconda Università di Napoli e autore della ricerca - solo circa il 5% dei pazienti colpiti da glioblastoma multiforme sopravvive, per gli altri la morte sopraggiunge in media entro circa 15 mesi dalla diagnosi". Uno scenario decisamente nero, che però potrebbe cambiare in positivo grazie alla ricerca italiana. I test hanno infatti mostrato che l'estratto acquoso ottenuto dalla pianta mediterranea è in grado di indurre la morte di cellule di glioblastoma coltivate in vitro.

Attenzione alla pianta "miracolosa" - "Le sostanze naturali - ha spiegato Claudia Ciniglia, docente di Botanica della Seconda Università di Napoli - rappresentano un'importante sorgente di nuove molecole con attività terapeutica in molte malattie incluso il cancro". La Ruta graveolens è una specie vegetale erbacea, molto diffusa in Italia, della famiglia delle Rutacee, cui appartengono anche i più noti agrumi. Attenzioneperò, perché i suoi estratti sono tossici per il fegato: a grandi dosi possono causare violento dolore gastrico, vomito e complicazioni sistemiche, fino alla morte. L'olio di ruta può causare danni ai reni e grave degenerazione epatica.

Potrebbe interessarti anche questo video: Una paziente guarita: “Dopo 14 mesi non c’era più traccia di cancro”



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Corsi - Prevenzione a tavola

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo

Corsi - Prevenzione a tavola

Perché è bene consumare mandorle italiane

Le mandorle rappresentano un'ottima merenda, sana, nutriente e saziante

Cosa significano i numeri e le lettere sulle uova?

Importante informarsi per sapere che tipo di uova stiamo acquistando

Le uova non aumentano il colesterolo né rovinano il fegato

Sfiatiamo un falso mito e facciamo chiarezza sul ruolo delle uova nella nostra alimentazione

La pasta madre: proprietà, benefici e vantaggi in cucina

Anche chiamato lievito madre, migliora la regolazione della glicemia e la digeribilità dei prodotti

La salsa di pomodoro cotta fa bene all’intestino

Nuovo studio: Aumenta l'effetto dei batteri buoni

Ecco cosa succede a mangiare un uovo al giorno

Nuovo studio riabilita l'alimento: riduce il rischio cardiovascolare

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta