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Le 6 regole per prevenire le malattie cardiovascolari

Ecco come attuare una corretta prevenzione delle malattie cardiovascolari

Pubblicato il 26/06/2015 da Claudio Russo
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Sappiamo che le malattie cardiovascolari rappresentano la causa più importante di morbilità e mortalità nel mondo e, sicuramente come in ogni ambito della medicina, la cosa più importante è prevenire l’insorgenza della malattia piuttosto che curarla.

IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

Nell'ambito proprio della malattia cardiovascolare che la prevenzione svolge un ruolo fondamentale: prevenire la malattia cardiovascolare significa sostanzialmente prevenire l’insorgenza di tutte le complicanze della malattia cardiovascolare che come sappiamo possono interessare sia il cuore e, a causa del coinvolgimento dei vasi arteriosi, tutti i distretti dell’organismo e quindi il rene, il cervello, il fegato e gli arti inferiori e superiori.

1- CORRETTA IGIENE ALIMENTARE SIN DALL'ETÀ PRESCOLARE

La prevenzione della malattia cardiovascolare non deve essere riversata soltanto all’età adulta ma è una cosa che deve cominciare sin dalla più giovane età. Il primo elemento da tenere presente è assolutamente una corretta alimentazione sin nell’infanzia proprio per evitare l’insorgenza di una delle più gravi complicanze della iperalimentazione che è rappresentata proprio dall’obesità infantile, che a sua volta rappresenta un fattore di rischio per l’obesità dell’adulto e un fattore di rischio quindi per l’insorgenza di gravi malattie cardiovascolari. Quindi è evidente l’importanza di una corretta igiene alimentare già in età prescolare, quindi già all’interno del nucleo familiare stesso dov’è importante che questo messaggio venga opportunamente sottolineato già dai genitori nei confronti dei ragazzi sin dalla più giovane età.

2- ABOLIZIONE DEL FUMO

Un altro elemento estremamente importante della prevenzione riguarda tutti quegli atteggiamenti a rischio che possono mettere, quegli atteggiamenti  quelle abitudini di vita che possono mettere a rischio il sistema cardiovascolare, tanto per cominciare il fumo. Sappiamo che il fumo è un elemento estremamente negativo per quanto riguarda lo sviluppo della malattia cardiovascolare, oltre tutto il fumo svolge una azione favorente l’insorgenza anche di neoplasie che non riguardano soltanto il polmone, il cavo orofaringeo ma rappresenta un fattore di rischio quindi anche per neoplasie in altri distretti dell’organismo. Ne consegue pertanto che un elemento fondamentale della prevenzione è l’abolizione assolutamente del fumo.

3- DIETA BILANCIATA

Se vogliamo entrare più nello specifico per quanto riguarda la prevenzione alimentare dobbiamo sostanzialmente fare riferimento a due elementi, l’importanza di una corretta assunzione di carboidrati che deve essere bilanciata, i carboidrati sappiamo che rappresentano la base della dieta mediterranea, tuttavia un eccesso dei carboidrati rischia di squilibrare in maniera più o meno importante (a seconda poi della predisposizione del singolo individuo) l’equilibrio di zuccheri nel sangue e quindi portare potenzialmente nel corso degli anni a una condizione di diabete, quello che noi chiamiamo diabete senile. Quindi è estremamente importante controllare l’assunzione dei carboidrati. D’altro canto l’assunzione dei carboidrati può essere uno degli elementi che può favorire degli squilibri di tipo metabolico: l’altro elemento è sicuramente rappresentato dalla assunzione di grassi, dei lipidi, dei grassi animali in particolar  modo. Quelli che poi possono essere trasformati in colesterolo che come sappiamo rappresenta la base per l’insorgenza delle placche all’interno delle arterie, arterie che possono andare al cuore, al cervello e a tutti quanti gli organi.

4- RIDUZIONE DEI CARBOIDRATI E DEI GRASSI

Quindi questo in che cosa si deve tradurre? Si deve tradurre sostanzialmente in una riduzione dell’apporto dei carboidrati, in particolar modo dei zuccheri molto raffinati, del glucosio, dei dolci se vogliamo proprio entrare nello specifico e dall’altra parte una riduzione dell’apporto dei grassi animali e quindi carni, insaccati, formaggi grassi, tutti quegli elementi che possono provocare un aumento dei lipidi circolanti, cioè dei grassi circolanti in particolar  modo del colesterolo che insieme con i grassi che l’organismo purtroppo produce possono scatenare l’insorgenza della malattia aterosclerotica.

5- ATTIVITÀ FISICA BILANCIATA

Quindi abbiamo già visto sostanzialmente quali sono gli elementi: corretta igiene alimentare, astensione dal fumo, riduzione dell’apporto dei carboidrati, riduzione dell’apporto dei grassi. L’altro elemento importante è una attività fisica bilanciata, adeguata in modo tale che l’organismo si mantenga tonico e bruci tutte le calorie in eccesso che di volta in volta vengono prodotte.

6- CONTROLLO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA

Rispettando queste semplici regole e aggiungendo a questo il controllo della pressione arteriosa che è un altro elemento importante insieme con una dieta a basso contenuto di sodio, si sia messo in atto tutto quello che rappresenta il cardine della prevenzione cardiovascolare.



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Claudio Russo

Claudio Russo
Cardiochirurgo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano, specializzato in Cardioangiochirurgia presso l’Università degli Studi di Bari, dal 1987 è Cardiochirurgo presso la Divisione di Cardiochirurgia dell’Ospedale Niguarda Milano che attualmente dirige . Ha comperato la sua formazione durante soggiorni in prestigiose ... LEGGI »

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