I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Il glutine potrebbe essere il responsabile del colon irritabile

Uno studio ha dimostrato la correlazione tra l'assunzione di glutine e la sindrome del colon irritabile

Pubblicato il 26/06/2015 da Prevenzione a tavola

Alcuni sintomi della sindrome del colon irritabile sono causati dal glutine? Secondo uno studio Glutox, condotto dall’Associazione Italiana Gastroenterologi e endoscopisti ospedalieri, coordinato dal Centro per la prevenzione e diagnosi della malattia celiaca della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e riportato da La Repubblica, almeno il 25 per cento dei casi, quindi una persona su quattro, sarebbe sensibile a questa sostanza. La ricerca è iniziata quasi un anno fa reclutando individui con problemi intestinali non collegati a celiachia o allergia al frumento con lo scopo di verificare la diffusione della sensibilità al glutine e le eventuali conseguenze sull’organismo.

I sintomi di questo problema sono stanchezza, mal di testa, gonfiore addominale ed intestino irritabile: “Questo disturbo – ha spiegayo il dottor Luca Elli del Centro e coordinatore dello studio – provoca sintomi clinici simili a quelli della sindrome dell’intestino irritabile come dolore addominale, gonfiore e manifestazioni extraintestinali aspecifiche quali eczemi, prurito, cefalea che solitamente insorgono a breve distanza dall’assunzione di glutine ed altrettanto rapidamente regrediscono in seguito a una dieta ad esclusione. Si pone però il problema che alcuni casi non siano correttamente diagnosticati“. A volte si confondono infatti le avvisaglie di un’intolleranza al glutine con la celiachia.

Per approfondire potresti leggere anche: 10 segnali che indicano che sei intollerante al glutine

Per questo motivo i pazienti sono stati sottoposti a tre settimane di dieta gluten-free; dopo questo lasso di tempo tutti i cibi sono stati introdotti nuovamente nel regime “in cieco”, ossia solo per alcune persone, con il risultato che ben ventisei di loro sono tornati a manifestare dei disturbi gravi. Fortunatamente la dieta per chi soffre di questo problema è meno restrittiva rispetto a chi è celiaco, visto che basta alternare periodi di astinenza e fasi in cui assumere tutti gli alimenti senza distinzione: “I risultati della ricerca – ha concluso Elli – permettono di ipotizzare che questi pazienti potrebbero essere sottoposti a una terapia esclusivamente basata sulla dieta, simile a quella per la malattia celiaca, con remissione dei sintomi

(Fonte)

Potrebbe interessarti anche: Come consumare i cibi integrali per non sentirsi gonfi



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande