I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

10 segnali che indicano che sei intollerante al glutine

Un elenco di 10 segnali che dovrebbero farvi allarmare

Pubblicato il 22/06/2015 da
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Numerose malattie sono state collegate al glutine, la proteina presente in grano, segale e orzo. Si stima che il 99% delle persone che sono intolleranti al glutine o celiaci non hanno mai ricevuto una diagnosi corretta. Questo perché i sintomi legati a questo tipo d’intolleranza sono facilmente confondibili con altri legati ad altre intolleranze o a diverse patologie.

GUARDA IN ALTO IL VIDEO: COME CAPIRE SE SONO INTOLLERANTE AL GLUTINE?

Ecco un elenco di 10 segnali che potrebbero essere ricollegati all’intolleranza al glutine e che dovrebbero farvi allarmare.

  • 1. Problemi digestivi come gas, gonfiore, diarrea e costipazione.
  • 2. Cheratosi pilare, (nota anche come ‘pelle di pollo’ sul retro delle braccia) che si verifica sia per una carenza di acidi grassi che per la carenza di vitamina A, causate da un malassorbimento del glutine che danneggia l’intestino.
  • 3. Sensazione di stanchezza, sonno e annebbiamento della mente  dopo aver mangiato un pasto contenente glutine.
  • 4. La diagnosi di una malattia autoimmune come la tiroidite di Hashimoto, artrite reumatoide, colite ulcerosa, il lupus, psoriasi, sclerodermia o sclerosi multipla.
  • 5. Sintomi neurologici quali vertigini o sensazione di perdere l’equilibrio.
  • 6. Squilibri ormonali, come PMS, sindrome dell’ovaio policistico o infertilità inspiegata.
  • 7. Emicrania e mal di testa.
  • 8. La diagnosi di affaticamento cronico o fibromialgia (queste diagnosi indicano semplicemente che il vostro medico non è in grado di individuare la causa della vostra fatica o dolore).
  • 9. L’infiammazione, gonfiore o dolore alle articolazioni, come dita, ginocchia o fianchi.
  • 10. Ansia, depressione, sbalzi d’umore.

Potrebbe interessarti anche: Come consumare i cibi integrali per non sentirsi gonfi



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Castagnaccio con “mandorlotta”

Un castagnaccio speciale, con l'aggiunta della ricotta di mandorle

Crumble di castagne – Ricetta

Come preparare un delizioso Crumble di castagne, per impreziosire torte e budini

Un piatto piccante di linguine con le rape

Mi sono recata al mio supermercato personale, l’orto, ho raccolto le rape bianche e le ho trasformate in un piatto di linguine "slurp"

Mense scolastiche: ecco come dovrebbero mangiare i bambini

E' difficile che i bambini che mangiano nelle mense scolastiche godano dell'attenzione necessaria alla loro nutrizione: 10 punti per cambiare

La ricetta degli Gnocchi di borragine

Se l'orto ti regala borragine, tu fanne gnocchi deliziosi

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dei Guadrotti di miglio con nocciole

Un dolce sano, senza glutine e squisito: eccovi la lista degli ingredienti e il procedimento

Torta di mele rovesciata

Oggi v'insegno la ricetta della mia squisita torta di mele rovesciata

Crema di zucca al profumo di rosmarino

Una crema da utilizzare per un dessert, oppure per fare delle crostate, o anche delle fragranti torte salate

Corsi - Prevenzione a tavola

Favette dei morti, ricetta e ingredienti

Per la ricorrenza odierna ho preparato un dolce tradizionale di molte regioni italiane, le favette dei morti

Ricette autunnali, è online il nuovo corso di cucina di Prevenzione a Tavola

Menù giornalieri equilibrati per affrontare il cambio di stagione senza malanni

Giornata mondiale dell’alimentazione: tra coscienza e consapevolezza

Oggi in 150 Paesi si festeggia il World Food Day: da anni Prevenzione a tavola si batte per diffondere una corretta cultura del cibo

Pane di riso cotto fermentato

Una ricetta squisita che ci permette di recuperare gli avanzi di un pasto precedente. Ecco come si prepara

Pancake alle carote con farina di mandorla e semi di papavero

Una rivisitazione più sana, leggera e nutriente del famosissimo dolce americano per la prima colazione

Troppo fruttosio mette a rischio il fegato

Secondo un nuovo studio causa la steatosi epatica non alcolica

Chi mangia pasta ha un’alimentazione più sana e più ricca di nutrienti

E presenta un'assunzione giornaliera inferiore di grassi saturi e zuccheri aggiunti, rispetto a chi non la mangia