I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Cosa si rischia mangiando cibi abbrustoliti?

Dall'Europa arriva lo stop al consumo di questi alimenti che favoriscono il cancro

Pubblicato il 11/06/2015 da Prevenzione a tavola

Da tempo è risaputo che i cibi bruciacchiati o troppo abbrustoliti non sono salutari per il nostro organismo. Ma ora arriva anche lo stop dell'Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare: alcuni cibi come patatine fritte, pane croccante, torte, caffè, cotti ad alte temperature, favoriscono la formazione dell’acrilammide, sostanza chimica che aumenta il rischio di cancro.

Gli studi di laboratorio hanno dimostrato che l’acrilammide è una sostanza genotossica e fortemente cancerogena per gli animali, se inserita nella dieta: è in grado cioè di danneggiare il Dna animale e causare il cancro. Nonostante analoghi studi sull’uomo forniscano ancora prove limitate e discordanti in proposito, gli esperti Efsa (l'autorità europea per la sicurezza alimentare) sono giunti alla conclusione (Pdf) che il composto aumenti il rischio di sviluppare il cancro anche negli individui di ogni età, in particolare nei più piccoli, a causa del loro peso ridotto.

La formazione di questa sostanza è favorita soprattutto negli alimenti a base di amidi se cotti ad alte temperature. La sostanza viene assorbita dal tratto gastrointestinale e distribuita a tutto l’organismo. Da questo processo di metabolismo deriva il metabolita glicidammide, causa di mutazioni genetiche e tumori negli animali.

Quindi ecco qualche consiglio per cuocere i cibi, senza rischiare di favorire la formazione del cancro!

  • Preferire una leggera doratura alla bruciatura: se prepariamo un toast, dunque, meglio rimuoverlo dalla piastra dopo 3 minuti anziché 5. Lo stesso vale per fritti e barbecue;
  • Evitare la frittura sopra i 175° e le friggitrici ad aria calda (producono oltre il 30-40% di acrilammide in più rispetto a quelle a olio);
  • Variare le modalità di cottura: bollire, cuocere a vapore e saltare in padella, oltre a friggere o arrostire, può contribuire a ridurre l’esposizione;
  • Occhio al metodo di conservazione dei cibi: non conservare le patate in frigo, ma in ogni caso al riparo da luce e calore. Mettere in ammollo le fette del tubero in acqua o in una soluzione di acido citrico, prima di cuocerle (può ridurre i livelli di acrilamide rispettivamente fino al 40% o al 75%);
  • Seguire una dieta bilanciata riduce il rischio di esposizione ai potenziali rischi alimentari: aumentare la varietà di altri alimenti in tavola (carne, pesce, verdura e frutta) a dispetto dei prodotti ricchi di amidi.
(Fonte) Potrebbe interessarti anche questo video: Dieta vegana, l’importanza della vitamina B12



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La proteina dei broccoli che spegne i tumori

Nuovo studio scopre virtù di una proteina contenuta in tutte le 'crucifere', broccoli, cavolfiore, cime di rapa

Le straordinarie virtù dell’avocado

Riduce la fame e il peso, protegge il cuore e contrasta il diabete perché riduce i picchi glicemici

Nespole, il toccasana della primavera

Consigliate per chi soffre di problemi renali e al fegato, oltre che per altri disturbi

I cibi che sembrano genuini ma provocano il diabete

Influenzano il metabolismo, provocando aumento di peso e resistenza all'insulina. Nuova ricerca ha scoperto i cibi responsabili

Se mangi i fagiolini la tua salute ti ringrazierà

Ecco perché fanno bene. E poi: trucchi per scegliere i fagiolini migliori e cuocerli senza perdere le proprietà nutritive

Corsi - Prevenzione a tavola

Dieta sana: quali sono i nutrienti essenziali per un’alimentazione corretta?

Scoperti i cibi che contrastano il tumore alla vescica

La ricerca è stata condotta dall’Istituto nazionale tumori di Milano

Le uova proteggerebbero la vista degli anziani da una malattia della retina

Ecco quante uova bisognerebbe mangiare a settimana, secondo la rivista Clinical Nutrition

Corsi - Prevenzione a tavola

Fave, il regalo primaverile che fa bene alla salute (e due ricette)

Regolano l'intestino, controllano glucosio e colesterolo nel sangue. Ma sono tossiche per alcuni.

Le mele ci stanno avvelenando?

Il Codacons denuncia la presenza di troppi pesticidi sulla buccia delle mele del supermercato

L’alimentazione sbagliata uccide più del fumo e della pressione alta

A livello globale una morte su 5 è riconducibile a un'alimentazione scorretta, povera di cereali integrali e verdure

Solo pensare al caffè ci rende più attenti e lucidi

Nuovo studio svolto dall'Università di Toronto pubblicato sulla rivista scientifica Consciousness and Cognition

Prevenzione a tavola: un commento da condividere

Le domande di una nostra studentessa sono diventate un post con i consigli e una ricetta di Elena Alquati

Il colesterolo delle uova mette a rischio il cuore?

Nuovo studio riapre il dibattito sulle uova

Arriva la quinoa tutta italiana

Una varietà adattabile alle nostre condizioni climatiche di quinoa, lo pseudocereale delle Ande