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Allergia: le abitudini che aggravano i sintomi

Profumi, lenti a contatto e tutte quelle abitudini che fanno stare peggio chi soffre di allergia

Pubblicato il 20/05/2015 da Prevenzione a tavola

Ci sono delle abitudini che è bene moderare o eliminare definitivamente per evitare di peggiorare i sintomi causati dalle allergie. Nella maggior parte dei casi si tratta di azioni e abitudini innocue che compiamo quotidianamente senza nemmeno accorgercene., come usare le lenti a contatto, utilizzare essenze e candele profumate, oppure riutilizzate abiti già indossati.

Salute24 ha individuato 6 abitudini che i pazienti allergici dovrebbero impegnarsi a modificare.

Profumi - I prodotti che emanano una fragranza possono irritare le mucose interne delle palpebre e le vie respiratorie. Pertanto, dentro casa è consigliabile evitare l'impiego di profumi, candele profumate e incenso.

Lenti a contatto - Le lenti a contatto, soprattutto quelle morbide, possono assorbire le sostanze irritanti presenti nell'aria, come polline o fumo. Gli esperti consigliano di utilizzare gli occhiali durante la stagione primaverile, oppure di usare le lenti a contatto giornaliere, per prevenire l'accumulo di polline.

Frutta e verdura - Un terzo dei pazienti allergici ai pollini soffre anche di “sindrome orale allergica”. Questo disturbo genera una reazione allergica, più o meno grave, in risposta al consumo di determinati alimenti, come mele, pomodori e melone. I sintomi vanno dal prurito alla gola fino allo shock anafilattico. Dato che la causa del disturbo dovrebbe essere una proteina presente sulla superficie dei vegetali, è consigliabile sbucciarli o cuocerli prima di consumarli.

Piscina - Come i profumi, anche il cloro è una sostanza irritante, per cui andare in piscina potrebbe peggiorare i sintomi dell'allergia. Chi non intende rinunciare al nuoto dovrebbe preferire le piscine esterne a quelle coperte, perché in quelle interne il cloro è contenuto in uno spazio più piccolo.

Abiti - Durante la stagione primaverile, è consigliabile lavare i vestiti dopo ogni uso. Soprattutto quelli realizzati con materiali ruvidi o “appiccicosi”, come la lana, cui si attaccano polvere e polline. Pertanto, oltre a lavaggi frequenti, gli esperti consigliano l'utilizzo di abiti in cotone o altri tessuti facilmente lavabili. Suggeriscono, inoltre, di utilizzare cicli di lavaggio ad alte temperature, che sono più efficaci nell'uccidere gli allergeni rispetto all'acqua fredda.

Doccia - Il polline non si aggrappa solo ai vestiti, ma anche a pelle e capelli. Per cui sarebbe opportuno fare la doccia prima di andare a letto, per eliminare gli allergeni dal corpo. Chi, tuttavia, non può rinunciare a fare la doccia la mattina, potrebbe, una volta tornato a casa, spazzolare bene i capelli e lavare il viso.

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