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Dieta vegana, l’importanza della vitamina B12

La dieta vegana può essere molto sana, ma è molto difficile

Pubblicato il 11/05/2015 da Franco Berrino
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Dieta vegana: vegano vuol dire mangiare soltanto degli alimenti di provenienza vegetale. Può essere molto sana, ma è molto difficile: ci sono persone che mangiano zucchero, farina 00, whiskey, tutta roba vegetale. Ci sono persone che sono vegane per ragioni etiche e salutistiche che mangiano il cibo vegetale, naturale, ben equilibrato, e allora la dieta vegana può essere accettata, ma è abbastanza difficile. C'è un'unico problema importante in chi mangia esclusivamente del cibo vegetale: la vitamina B12, che prendiamo praticamente solo dal cibo animale, anche se ci sono delle alghe che contengono della vitamina b12. Sono stati fatti degli studi che mostrano che se i vegani prendono delle pillole con l'alga Klamath ottengono la vitamina b12.

Dieta vegana, l'importanza della vitamina B12

Se uno vuol essere vegano è necessario che faccia una dieta che faccia funzionare perfettamente il suo intestino, perché le decine di migliaia di microbi intestinali che vivono nel nostro intestino possono anche sintetizzare per noi una sufficiente quantità di vitamina b12, ma allora bisogna essere dei vegani molto colti sul piano dell'alimentazione. Io sconsiglio alle persone di essere vegane e di mangiare soltanto il cibo vegetale senza una preparazione: io dico, se non volete fare proprio male agli animali magari ogni tanto trovate un uovo di una "gallina felice". È appena stato pubblicato uno studio importantissimo sui vegetariani degli avventisti del settimo giorno: nella Chiesa Avventista c'è la raccomandazione di evitare il consumo di prodotti animali, alcuni avventisti sono vegani, altri sono vegetariani e alcuni mangiano anche carne o pesce. I ricercatori hanno seguito gli avventisti americani e sono andati a vedere di che cosa si ammalano, di cosa muoiono: gli onnivori sono quelli che si ammalano di più, in particolare di tumori dell'intestino; poi ci sono i vegetariani che mangiano uova e formaggio, poi ci sono i vegani, e quelli che muoiono di meno sono i pescovegetariani.



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Franco Berrino

Franco Berrino
Medico ed epidemiologo

Laureatosi in medicina e chirurgia magna cum laude all'università di Torino nel 1969 e specializzatosi in anatomia patologica, si è poi dedicato principalmente all’epidemiologia dei tumori. Dal 1975 lavora all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove dal 2002 dirige il Dipartimento di medicina preventiva e ... LEGGI »

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