I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Come cucinare i cereali integrali in chicco

È più semplice di quello che potete immaginare

Pubblicato il 23/04/2015 da Chiara Cevoli

Purtroppo negli anni abbiamo perso l’abitudine ad utilizzarli, tuttavia il loro consumo è largamente consigliato: parliamo dei cereali integrali in chicco, la base dell’alimentazione dell’uomo fin dall’antichità. Oggi sappiamo che uno dei piatti tipici degli antichi romani era proprio farro e ceci, gli ebrei consumavano orzo e lenticchie, mentre le popolazioni amerinde il mais e i fagioli. Anche i nostri nonni li consumavano quotidianamente, poi la pasta li ha sostituiti nelle nostre dispense. Quali sono i cereali integrali in chicco?

Nella tabella sotto trovate l’elenco dei cereali in chicco con a fianco indicata la presenza o meno del glutine. Ricordate di preferire sempre i decorticati invece dei cereali perlati: i secondi infatti sono cereali più raffinati, caratterizzati da un profilo nutrizionale inferiore rispetto ai primi e da un indice glicemico più alto.

cvvvv

Come si cucinano i cereali integrali in chicco? È più semplice di quello che potete immaginare:

  • 1. Lavate sotto l’acqua corrente il cereale
  • 2. Mettetelo in una pentola con la giusta quantità di acqua (vedi tabella).
  • 3. Lessate il cereale per il tempo indicato sulla confezione

Avendo la forma di chicchi una volta cotti i cereali si possono usare come il riso: li potete aggiungere alle minestre, preparare un’insalata fredda, usarli come accompagnamento al posto del pane o semplicemente gustarli con un sugo di pomodoro.

44444444444



banner basso postfucina





Chiara Cevoli

Chiara Cevoli
Biologa Nutrizionista

Laureata in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica presso l'Università di Roma La Sapienza nel 2009 con lode, mi sono da subito interessata alla tematica dell'alimentazione frequentando diversi corsi e collaborando in alcuni Ospedali del Lazio come volontaria. Negli anni successivi è quindi iniziata la mia attività come Biologo Nutrizionista ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Corsi - Prevenzione a tavola

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Corsi - Prevenzione a tavola

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali