I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Cucinare senza elettricità con il forno solare

Il dispositivo realizzato da una artigiana sarda

Pubblicato il 08/04/2015 da Prevenzione a tavola

È utile e pratico e funziona senza elettricità: basta lasciarlo al sole e in poche ore il pranzo è pronto. Stiamo parlando del forno solare, un dispositivo ecologico che permette di cucinare gratis e senza emissioni. Graziella Caria, falegname di Guspini, in provincia di Cagliari, ha creato un prodotto ecologico che ha battezzato "Ecosirio", derivato dal propotipo dell'ecologista Alexander Scano. Leggiamo su L'Unione Sarda: "Il lavoro di due generazioni è racchiuso nel’Ecosirio, il nostro forno solare, che è nato dal prototipo di Alexander Scano, un geniale ecologista. Io l’ho brevettato, ottimizzato e reso bello. È un camera di cottura, cioè una scatola di legno dentro l’altra, e tra le due c’è lana di pecora sarda autoctona l’Edilana, prodotta da Daniela Donato. È un’isolante naturale che trattiene il calore dei raggi solari, catturati da specchi convergenti. Esternamente è rivestito di sughero e ha un coperchio di vetro. Il calore prodotto dal sole, che raggiunge temperature medie tra i 120 e 150 gradi centigradi, cuoce i cibi. Non c’è fiamma e gli alimenti cuociono lentamente senza bruciare. Durante la cottura, inoltre, non c’è necessità che qualcuno controlli, in due 2-3 ore si possono cucinare stufati di verdura, carne, pesce al cartoccio. Tutto senza fumo, emissioni e consumo energetico. Si può cucinare gratis, ovunque ci sia sole Il legno naturale certificato che usiamo, assieme alle colle derivate dai cereali e ai balsami e alle essenze di erbe sarde, rendono il forno solare adatto alla cottura sicura dei cibi. Ad esempio, per la lana di pecora come antiparassitario viene utilizzata l’essenze di lavanda. La natura ha già le molecole che servono per difenderci, spetta a noi cercarle. Per questo collaboriamo con Sardegna Ricerche. Tengo a sottolineare che usiamo materiali sardi, per promuovere il territorio, valorizzando ciò che la terra produce". Grazielle ha ereditato il mestiere di suo padre: "A Guspini, c'è una falegnameria che ha deciso di investire nella ricerca e nell'ecologia. Distinguersi per l'uso di materiali green è stato l'obiettivo di Graziella, raggiunto con la creazione dell'innovativo forno solare. La storia inizia con Sirio Caria che, a soli 12 anni, fu costretto a lasciare gli studi quando suo padre, fuochista delle locomotive delle miniere di Montevecchio, rimase senza lavoro dopo il grande sciopero del 1949. Erano anni difficili, di crisi e fame, ma il giovane Sirio non si perse d’animo. Decise di imparare il mestiere di falegname, aveva talento e volontà tali che il suo futuro sarebbe dipeso solo dal suo lavoro. Alla fine degli anni '50 a Guspini nasce tra montagne di trucioli Graziella Caria, la prima di sei sorelle, nate tutte letteralmente nella falegnameria di Sirio: casa Caria e falegnameria erano un tutt'uno. Graziella cresce affascinata dal lavoro del padre, diventato ormai un vero artista. Vive il legno e lo ama, ma il disgusto per l’odore di petrolchimico delle vernici, proprio non lo sopporta e cresce in lei il desiderio di migliorare il lavoro del padre, con una svolta verde. È lei una delle pioniere in Italia a studiare ed applicare alla lavorazione del legno le innovazioni tecnologiche dell’ecologia. Nel 2006, con due sorelle, fonda a Guspini la prima falegnameria ecologica in Sardegna, e il manufatto simbolo di questa storia è il forno solare".



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Corsi - Prevenzione a tavola

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Corsi - Prevenzione a tavola

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti

La ricetta del castagnaccio

Ecco la ricetta sana e genuina del castagnaccio, senza zucchero o latte

Alla scoperta della Batata, la patata a basso indice glicemico

La batata è il tubero della salute: proprietà nutrizionali e qualche ricetta

La pasta non fa ingrassare ma rende felici

Gli endocrinologi svelano come godersi un piatto di pasta senza ingrassare

Maltagliati di farro con borlotti e castagne

Una ricetta autunnale, sana e golosa

Zuppa di lenticchie con castagne

Ricetta sana e gustosa, perfetta per l'autunno

Come scegliere una buona zucca? Ecco le differenze tra le diverse qualità

Mantovana, Delica, Napoletana, Violina: perché fanno bene e come cucinarle