I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Pulire la casa con la candeggina esporrebbe bimbi a infezioni

La ricerca pubblicata sulla rivista Occupational & Environmental Medicine

Pubblicato il 03/04/2015 da Prevenzione a tavola

L'uso di candeggina per l'igiene di casa potrebbe esporre i bambini al rischio di infezioni, specie di quelle respiratorie. Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista Occupational & Environmental Medicine da Lidia Casas del dipartimento di salute pubblica e igiene del centro per Salute e Ambiente di Lovanio in Belgio. Lo studio ha coinvolto oltre 9000 bambini di 6-12 che frequentavano 19 scuole nelle città di Utrecht, Olanda; 17 scuole in Finlandia; 18 scuole a Barcellona. Ai genitori è stato chiesto di dire se e con quale frequenza i figli si fossero ammalati nell'ultimo anno di influenza, tonsillite, sinusite, bronchite, otite, polmonite. Inoltre i genitori dovevano dire se usavano candeggina per l'igiene domestica, almeno una volta a settimana. L'uso di candeggina è risultato comune in Spagna (usata dal 72% degli intervistati) e raro (appena il 7%) in Finlandia. Il prodotto era inoltre utilizzato in tutte le scuole spagnole e in nessuna di quelle considerate in Finlandia. Ebbene, è emerso che i bambini nelle cui case si usava abitualmente candeggina erano più a rischio di infezioni: ad esempio avevano una probabilità del 35% maggiore di aver sofferto nell'ultimo anno di tonsillite ricorrente, oppure del 20% maggiore di aver avuto la febbre. L'ipotesi avvalorata dai ricercatori è che i composti volatili liberati durante l'uso di candeggina in casa hanno un'azione irritante che può danneggiare la superficie delle vie respiratorie e favorire le infezioni. Inoltre la candeggina potrebbe indebolire il sistema immunitario. I rischi individuati sono di per sé modesti ma, dicono i ricercatori, l'ampio uso che si fa di candeggina, nonché di altri prodotti per l'igiene domestico rende il fenomeno nel complesso preoccupante: il problema è che vi è l'erronea convinzione, rinforzata dai messaggi pubblicitari, che nelle nostre case dovrebbero essere totalmente assenti i microbi, concludono. (ANSA)

Come rimuovere la muffa dai muri con metodi naturali


In un altro articolo vi avevamo dato alcuni consigli su come sostituire la candeggina con dei metodi naturali, che vi riproponiamo di seguito: 1) Antimuffa al Tea Tree Oil100 ml di aceto di vino bianco 15 gocce di Tea Tree Oil Il Tea Tree Oil, o olio essenziale di Tea Tree, è tra i più potenti antimuffa naturali. Può essere anche applicato puro, in poche gocce, per trattare in modo localizzato quelle zone in cui la muffa risulta già presente. Per poterlo spruzzare su superfici più ampie, abbinatelo all’aceto di vino bianco, un altro ingrediente dalle spiccate proprietà antimuffa, che vi permetterà di evitare di ricorrere alla candeggina“. Oppure potete provare con del bicarbonato: “50 grammi di bicarbonato di sodio 10 gocce di Tea Tree Oil 1 cucchiaino di detersivo per i piatti Acqua Unite al bicarbonato il detersivo per i piatti e il Tea Tree Oil. Versate gli ingredienti in una ciotolina e aggiungete acqua a poco a poco, fino ad ottenere una pasta cremosa, facilmente applicabile con la spugna. Ecco pronta una pasta pulente che potrete utilizzare per strofinare le superfici resistenti della casa, così da rimuovere la muffa. Il consiglio è di pretrattare le superfici spruzzando dell’aceto e lasciando agire il più possibile, di risciacquarle e in seguito di strofinarle con la pasta pulente al bicarbonato“. E c’è anche un altro metodo che potete adoperare, l’estratto di semi di pompelmo: “2 cucchiaini di estratto di semi di pompelmo 2 cucchiaini di olio essenziale di Tea Tree 500 ml d’acqua di rubinetto L’estratto di semi di pompelmo è uno straordinario antimuffa e battericida naturale, che viene potenziato nella propria azione se associato al Tea Tree Oil. Versate tutti gli ingredienti in una bottiglietta d’acqua, preferibilmente con spruzzino. Agitate prima dell’uso e applicate sulle superfici da trattare. Lasciate agire il più possibile e poi strofinate con un panno ruvido così da facilitare la rimozione della muffa“. Forse potrebbe interessarti questo video: Tutti i benefici dei carciofi



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Corsi - Prevenzione a tavola

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo

Cosa mangiare per combattere il freddo

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Corsi - Prevenzione a tavola

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Veronesi: le sostanze anti-cancro di frutta e verdura

Come proteggerci dalle numerose sostanze potenzialmente cancerogene intorno a noi

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore