I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Mantenere bassa la glicemia

Il primo dei 4 pilastri alimentari nella prevenzione delle recidive del cancro

Pubblicato il 23/03/2015 da Franco Berrino
Copia ed incolla il codice nel tuo sito

Abbiamo visto nei nostri studi che le donne che hanno la glicemia un po' più alta, verso l'alto dei valori normali, hanno un rischio di ammalarsi di cancro della mammella che è doppio rispetto alle donne che hanno la glicemia verso i valori bassi dei valori normali. Questo lo abbiamo pubblicato una quindicina di anni fa. Recentemente siamo andati a vedere se nelle donne che hanno sviluppato il cancro della mammella la glicemia che sempre si misura al momento del ricovero ha un'influenza sulla prognosi. Abbiamo visto che effettivamente le donne che hanno la glicemia più alta, anche se normale, hanno un rischio quasi doppio di sviluppare metastasi del tumore della mammella.

Come mantenere bassa la glicemia

  Per cui dobbiamo mantenere bassa la glicemia: questa è una raccomandazione che diamo a tutti i malati di tumore. Che la sopravvivenza sia più bassa in chi ha la glicemia più alta è dimostrato per i tumori della mammella, per i tumori del colon, per i tumori del collo dell'utero, per i tumori del polmone, e probabilmente vale per la grande maggioranza dei tumori. Sappiamo che la glicemia alta favorisce anche la crescita dei tumori cerebrali. Per mantenere bassa la glicemia bisogna ridurre o eliminare gli alimenti raffinati: sono le farine bianche, il pane bianco, il riso bianco, le patate. L'amido delle patate fa aumentare molto la glicemia: sono sconsigliate ad un malato di tumore. Mentre invece va molto meglio, fra gli alimenti che contengono carboidrati, i cibi integrali, il riso integrale, il farro e l'orzo decorticato, ma anche il miglio e il grano saraceno. Conviene anche ridurre i grassi saturi: i grassi del latte, della carne, dei formaggi, delle carni rosse. I grassi saturi sono i grassi solidi e ostacolano il buon funzionamento dell'insulina: le membrane delle nostre cellule sono fatte da grassi. Se abbiamo una dieta di grassi saturi, che sono più duri, più rigidi, le membrane saranno più rigide e l'insulina farà più fatica ad aprire le porte per far entrare il glucosio nelle cellule e questo farà salire la glicemia. Quindi conviene limitare questi alimenti ricchi di grassi saturi. Giovedì 26 marzo ci sarà la prossima puntata: "Tenere basse le infiammazioni" Segui La Grande Via su Facebook



banner basso postfucina





Franco Berrino

Franco Berrino
Medico ed epidemiologo

Laureatosi in medicina e chirurgia magna cum laude all'università di Torino nel 1969 e specializzatosi in anatomia patologica, si è poi dedicato principalmente all’epidemiologia dei tumori. Dal 1975 lavora all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove dal 2002 dirige il Dipartimento di medicina preventiva e ... LEGGI »

Seguilo su:Blog


  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

Corsi - Prevenzione a tavola

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo