I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Ciò che bisogna sapere sull’insalata in busta

Batteri nelle confezioni e impatto ambientale. Ma per l'AIPAA è 'buona e sicura'

Pubblicato il 12/11/2014 da Prevenzione a tavola

Ciò che bisogna sapere sull'insalata in busta


Molti consumatori sono convinti che l'insalata in busta non debba essere lavata, come indicato sulle confezioni. In realtà questo è un tema un po' controverso, in quanto degli studi hanno dimostrato la presenza di batteri all'interno dei sacchetti di plastica che contengono le verdure, ma l'Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari ha replicato dicendo che sono "buone e sicure". Secondo uno studio dell'Università di Torino l'insalata in busta dovrebbe essere nuovamente lavata prima di consumarla, se non evitata, dato che è stata riscontrata la presenza di vari microrganismi, alcuni dei quali patogeni. Negli ultimi anni il consumo di insalate e verdure confezionate è aumentato di dieci volte, eppure dallo studio dell'Università di Torino è emerso che il consumatore è esposto a dei rischi. Oltretutto le verdure in busta costano di più e hanno un impatto ambientale di cui bisogna tener conto.

Insalate in busta: batteri e impatto ambientale, ma per l'AIIPA sono "buone e sicure"


Dallo studio è risultato che la carica batterica totale, che indica la freschezza e la qualità degli alimenti, era eccessiva nel 40% dei prodotti e questo nello stesso giorno in cui sono stati confezionati. E passata una settimana, quando il prodotto non era ancora scaduto, la carica batterica è risultata eccessiva per l'87% delle verdure in busta. E dall'analisi dei batteri coliformi è emerso che questi erano presenti nel 30% delle verdure già lavate nel giorno stesso del confezionamento e nel 60% dei prodotti nel giorno della scadenza. È più facile che in una verdura tagliata siano presenti batteri "perché l’epitelio rotto ha una maggiore predisposizione alla contaminazione ambientale", spiega Il Fatto Quotidiano. Altri svantaggi dell'insalata in busta sono legati al prezzo e al suo impatto sull'ambiente: "È sufficiente confrontare il prezzo di un’insalata in busta con quella di un bel cespo di lattuga fresca per rendersene subito conto", leggiamo sul sito Nonsprecare.it, in cui viene anche spiegato che "prima di arrivare sulla nostra tavola, frutta e verdura passano attraverso numerose fasi che, come già detto, comportano non solo consistenti sprechi d’acqua ma anche emissioni di CO2. La loro produzione a livello industriale richiede inoltre un elevato consumo di energia". Ma l'AIIPA IV Gamma, gruppo che fa parte dell'Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari non è d'accordo e ha definito anacronistico il riferimento agli Studi di settore. Il gruppo ha sottolineato come "siano stati travisati gli stessi risultati della ricerca e del quadro normativo nazionale ed europeo in materia di parametrmicrobiologicaci applicabili ai prodotti alimentari" Forse potrebbe interessarti questo filmato: "L'orrore che accade ogni giorno in Italia" Sei su Facebook? Condividi questa foto se sei d'accordo

Fonti: Il Fatto Quotidiano, Non Sprecare, Resapubblica



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Corsi - Prevenzione a tavola

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Corsi - Prevenzione a tavola

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente

4 ottimi motivi per mangiare i cavoli

Ortaggio antinfiammatorio e anti-raffreddore per eccellenza, da preferire crudo o al vapore

Come pulire e cucinare il cardo

Le sue coste sono molto ricche di acqua e fibre, vitamine B e C, sali minerali

Ricetta del Pan dei morti senza zucchero

Una versione senza zucchero e con farina integrale del Pan dei morti