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L’innalzamento del livello dei mari minaccia Roma e Venezia

Tutta la pianura padana e varie città costiere del nostro Paese rischiano di scomparire

Pubblicato il 07/11/2014 da Prevenzione a tavola
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L'innalzamento del livello dei mari minaccia Roma e Venezia


(Video - 'Resta poco tempo': l'ultimo avviso dell'ONU sul cambiamento climatico) L'innalzamento del livello dei mari potrebbe far sparire città con una storia millenaria come Venezia, Roma e Londra e capitali europee come Amsterdam e Copenhagen. Questo è lo scenario sconcertante prefigurato da National Geographic, che ha anche realizzato una mappa che mostra come sarebbe la Terra se tutto il ghiaccio presente ora nel pianeta si sciogliesse e la temperatura media fosse di 26°C. Secondo l'americano Geological Survey in un globo senza ghiacci il livello del mare sarebbe più alto di 65 metri rispetto a ora. Ci vorrebbero migliaia di anni perché succeda, ma continuando ad utilizzare i combustibili fossili si arriverà anche a questo.

L'innalzamento del livello dei mari minaccia Roma e Venezia


Uno studio internazionale del 2011 finanziato dal National Science Foundation ha dimostrato la presenza di uno strettissimo legame tra l'aumento della temperatura e l'innalzamento del livello dei mari, che non è mai stato alto come ora negli ultimi due millenni e che potrebbe avere un impatto devastante su varie zone costiere in tutto il mondo. Secondo le stime attuali il livello del mare aumenterà da 79 centimetri a 1,90 metri tra il 1990 e il 2100. Solo pochi giorni fa l'IPCC, il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, ha mandato l'ultimo avviso: "Resta poco tempo", bisogna invertire la rotta per mantenere l'aumento della temperatura entro i 2°C. E l'unico modo per farlo è che l'utilizzo di combustibili fossili venga ridimensionato nei prossimi anni e che questi vengano abbandonati del tutto entro il 2100. Un rapporto talmente allarmente che il segretario generale dell'ONU Ban Ki-Moon ha richiamato i governi mondiali ad agire subito per ridurre le emissioni di CO2. Le emissioni mondiali di gas serra, ha spiegato l'IPCC, devono essere ridotte dal 40 al 70% tra il 2010 e il 2050 e sparire completamente entro il 2100. Il cambiamento climatico non solo potrebbe far sparire Venezia, Londra e Miami, ma secondo l'ONU potrebbe anche rappresentare una minaccia diretta all'uomo infliggendo danni "gravi, diffusi e irreversibili" sia su noi che sull'ambiente. Il rischio è che in futuro ci saranno ondate di caldo, fenomeni atmosferici estremi, e scoppieranno conflitti e carestie. GUARDA LA MAPPA DEL NATIONAL GEOGRAPHIC Seguici su Facebook se ti interessano le nostre notizie

Fonti: National Geographic; La Fucina; Centrometeoitaliano.it



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