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Troppo sodio fa male: ecco come sostituirlo

Si può ridurre il consumo di sale impiegando spezie e aromi in cucina

Pubblicato il 05/11/2014 da Prevenzione a tavola
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Troppo sodio fa male: ecco come sostituirlo


Il sale è stato definito un "alimento killer", in grado di provocare più di 1 milione e 650 mila morti di morti ogni anno. E il responsabile di questo massacro è un elemento che si trova nel sale e che tutti conosciamo: il sodio, il cui consumo medio è doppio rispetto alla dose massima raccomandata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'OMS consiglia di non assumere più di 2 grammi di sodio al giorno, corrispondenti a circa 5 grammi di sale da cucina, mentre il consumo medio è di 3,95 grammi, quasi il doppio per l'appunto. Lo studio, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha rilevato che nell'anno 2010 1,65 milioni di decessi dovuti a malattie cardiovascolari sono stati attribuiti ad un consumo giornaliero di sodio superiore ai 2 grammi raccomandati.

Troppo sodio fa male: ecco come sostituirlo


Ma non vogliamo essere distruttivi, perciò vi proponiamo anche dei modi per rimpiazzare questo alimento, che in cucina è fondamentale. A dir la verità 5 grammi al giorno sono sufficienti a condire le pietanze che prepariamo, ma è anche vero che durante la giornata molti consumano ogni tipo di snack, merendine e cibi confezionati che contengono quantità di sodio tali da soddisfare il fabbisogno giornaliero. Ad ogni modo, se si utilizzano spezie e aromi in cucina viene impiegato anche meno sale, e uno studio americano dimostra che chi impara come impiegare questi ingredienti, è portato ad usarli regolarmente, ridimensionando l'utilizzo del sale (e quindi il consumo di sodio). Le spezie sono un'ottima fonte di antiossidanti, sostanze che rallentano l'invecchiamento e potenti antinfiammatori: non bisogna dimenticare che le infiammazioni sono una delle cause principali di varie malattie croniche. Oltre a questo, le spezie ci consentono di diminuire il consumo di sostanze ipercaloriche come l'olio, la maionese e ogni sorta di salsa. Le spezie consigliate sono in primis la curcuma, che è risultata utile anche per prevenire il diabete di tipo 2 e l'Alzheimer. Poi abbiamo il peperoncino, un antinfiammatorio che aiuta a migliorare il funzionamento del sistema cardiocircolatorio e mantiene regolari i livelli di zucchero e colesterolo nel sangue. Un'altra spezia da utilizzare è la cannella, che ha proprietà anticancro, oltre a curare mal di gola e raffreddore. Poi c'è lo zenzero, che ha un effetto digestivo e contrasta la ritenzione idrica depurativo. E infine il curry, un mix di spezie, alla cui base sta la curcuma e che spesso contiene anche zenzero, cumino, cardamomo, chiodi di garofano e zafferano. Questo mix di spezie possiede tutte le proprietà della curcuma amplificate.

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Fonti: The New England Journal of Medicine; Il Giornale



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