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Ebola in USA: gli ultimi aggiornamenti da Washington

Gli Stati Uniti monitoreranno per 21 giorni chi arriva dai paesi colpiti dall'epidemia

Pubblicato il 23/10/2014 da Prevenzione a tavola
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Ebola in USA: gli ultimi aggiornamenti da Washington


(Video da Euronews: Medici cubani in Africa per aiutare la lotta contro Ebola) Mercoledì il CDC (Centers for Disease Control) ha annunciato che a partire da lunedì prossimo tutti i viaggiatori in arrivo dai paesi colpiti dall'ebola verranno monitorati attentamente per 21 giorni da operatori sanitari. Il direttore del CDC Tom Frieden ha detto che chiunque arriva Sierra Leone, Guinea e Liberia sarà monitorato su base giornaliera e dovrà rispettare nuove regole su dove potrà viaggiare all'interno degli Stati Uniti. "Queste nuove misure che sto annunciando oggi daranno un livello di sicurezza maggiore, in questo modo le persone che sviluppano sintomi di ebola vengono isolate rapidamente", ha detto Frieden ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa.

Ebola in USA: chi è ad alto rischio non potrà utilizzare i mezzi pubblici


Frieden ha aggiunto che il 70% dei viaggiatori che si recano negli Stati Uniti rimane in 6 stati: New York, Pennsylvania, Maryland, Virginia, New Jersey and Georgia. Chi arriva in aeroporto riceverà un kit che spiega quali sono i sintomi, una guida con i numeri di telefono e un termometro. Le autorità si manterranno in contatto con i viaggiatori ogni giorno per un periodo di 21 giorni (il periodo di incubazione). Il direttore del CDC ha fatto anche sapere che ai viaggiatori provenienti dall'Africa Occidentale che non sono stati esposti all'Ebola verrà semplicemente misurata la febbre ogni giorno. "Se, ad ogni modo, qualcuno è malato, è una storia diversa", ha detto Frieden, e in questo caso il paziente verrebbe isolato e, se necessario, trasportato da personale medico addestrato. Se una persona è considerato "ad alto rischio" per essersi esposto al virus ma non manifesta alcun sintomo, sarà messo in quarantena per l'intero periodo di incubazione e non gli sarà permesso di viaggiare a bordo di aerei di linea o con altri mezzi pubblici come bus o treno. "La situazione - ha concluso Frieden - dipenderà dall'individuo e dal livello di contatto. Questo è un altro passo in avanti per proteggere dall'ebola famiglie, comunità e operatori sanitari". Foto sotto: il kit che verrà distribuito ai passeggeri in arrivo dai paesi dell'Africa occidentale colpiti dall'ebola imrs (1)

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Fonte: The Washington Post



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