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Ebola in Italia? Esperti rassicurano, ma c’è il rischio

Lo studio di un team di ricercatori americani

Pubblicato il 07/10/2014 da Prevenzione a tavola
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Ebola in Italia? Esperti rassicurano, ma c'è il rischio


Un mese fa le probabilità dell'arrivo dell'Ebola in Italia entro fine settembre erano del 5% circa e in Europa sotto il 10%, secondo le previsioni degli scienziati della Northeastern University di Boston. Il team di ricercatori guidato da Alessandro Vespignani ha utilizzato le informazioni sul traffico aereo, il cui eventuale blocco non favorirebbe la lotta all'epidemia, anzi aumenterebbe le probabilità di contagio in quanto limiterebbe gli spostamenti. Il modo migliore per contrastare Ebola è, secondo Vespignani, intervenire in Africa occidentale, dove l'epidemia è scoppiata. In generale, ha spiegato anche il medico, è importante incrementare gli sforzi per migliorare i sistemi sanitari dei paesi poveri.

PRIMO CASO DI EBOLA IN SPAGNA


Secondo Giuseppe Ippolito dello Spallanzani di Roma, che è il centro di riferimento per la malattia nel nostro paese, in Italia "il rischio di contagio è zero" e "l'Italia ha la capacita di gestire eventuali casi". Ad ogni modo, in Spagna è stato registrato ieri il primo caso di contagio europeo: si tratta di un'infermiera 40enne che aveva assistito i due missionari spagnoli rimpatriati dopo aver contratto il virus in Africa. El País riporta che la donna è entrata in contatto con circa 100 infermieri o medici spagnoli, che verranno tenuti sotto controllo: dovranno misurarsi la febbre due volte al giorno, ma potranno girare normalmente, dato che il virus diventa contagioso solo una volta che si manifestano i primi sintomi.

LE PREVISIONI DI VESPIGNANI


ebolatrafficconnections4 Secondo le ultime previsioni dei ricercatori della Northeastern University, aggiornate al 1 ottobre, la probabilità che un viaggiatore che ha contratto l'Ebola raggiunga il Regno Unito è del 50%, e che raggiunga la Francia entro il 24 ottobre è del 75%. L'Italia meno, il 14% circa, perché il volume di traffico aereo da e verso l'Africa occidentale è minore. Fonti: Ansa; Ansa; El País; The Daily Mail

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