I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Scioglimento ghiacciai Alaska: i trichechi a riva

Le foto del National Marine Mammal Laboratory

Pubblicato il 02/10/2014 da Prevenzione a tavola

Scioglimento ghiacciai Alaska: i trichechi a riva


Circa 35.000 trichechi si sono ammassati in una spiaggia nei pressi di Point Lay, in Alaska. Secondo un rapporto del National Oceanic and Atmospheric Administration questi animali sono costretti a raggiungere la terraferma a causa dello scioglimento del ghiaccio nell'Artico: i trichechi si riposano sulle lastre tra una nuotata e l'altra. Il National Marine Mammal Laboratory ha scattato le foto lo scorso sabato: sulla spiaggia si trovavano 35.036 trichechi, e 36 erano morti. Diversamente dalle foche, i trichechi non possono nuotare senza mai fermarsi e hanno bisogno di un appoggio: le zanne vengono anche utilizzate per aggrapparsi alle lastre di ghiaccio. Non si può dire con certezza che sia l'effetto del riscaldamento globale, ma mentre i ghiacci in precedenza arretravano a nord verso il Mare dei Ciukci, ora si stanno sciogliendo anche più a nord, nell'Artico, dove le profondità sono proibitive per i trichechi. La prima volta che dei trichechi sono stati avvistati nel Mare dei Ciukci è stato nel 2007, poi hanno fatto ritorno nel 2009, nel 2011 e, in migliaia, pochi giorni fa.

Scioglimento ghiacciai Alaska: i trichechi a riva


Sei su Facebook? Condividi la foto se ti piace questo proverbio indiano

Scioglimento ghiacciai Alaska: i trichechi a riva


Puoi seguirci anche su Twitter e Google+.



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Corsi - Prevenzione a tavola

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale

Corsi - Prevenzione a tavola

Sicuri di conoscere tutte le proprietà dello scalogno?

Ricostituente, digestivo, disintossicante. Ecco come usarlo in cucina

La ricetta dello strudel di zucca

Oggi prepariamo un dolce buono e sano che non ci farà sentire in colpa, lo strudel di zucca

Ecco la frutta che ti salva da infarto e ictus

Le antocianine presenti in alcuni tipi di frutta rappresentano uno scudo per la salute del cuore

Crostata senza glutine con marmellata di pesche

Una ricetta buona e sana, adatta anche ai celiaci

Pane di zucca: dalla Pianura Padana con delizia

È un tipico pane della bassa Pianura Padana dove si prepara con le meravigliose zucche mantovane

Il tempo dei carciofi: proprietà benefiche e trucchi per cucinarli

Da gustare da novembre ad aprile, ottimi per gli effetti farmacologici e terapeutici su fegato e cistifellea

Pisciammare: la nutriente colazione del passato

Un tempo si preparava per andare a lavorare nei campi, oggi può costituire un pasto sano e nutriente