I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Vuoi dormire bene? Mangia più riso

Questo alimento ha infatti un indice glicemico più alto di quello di altri cibi ricchi di carboidrati

Pubblicato il 23/09/2014 da Prevenzione a tavola

Vuoi dormire bene? Mangia più riso. Questo alimento ha infatti un indice glicemico più alto di quello di altri cibi ricchi di carboidrati, come pasta e pane, e aumenta il livello di una proteina che regola i livelli di serotonina, il cosiddetto "ormone del buonumore" coinvolto anche nel meccanismo di induzione del sonno. E' quanto emerge da una ricerca della Kanazawa Medical University, in Giappone, pubblicata sulla rivista Plos One. Gli studiosi hanno analizzato 1.848 persone di età compresa tra 20 e 60 anni dal punto di vista alimentare, facendo loro annotare tutte le volte in cui mangiavano noodles, pane o riso, e dal punto di vista del sonno, valutandone la qualità secondo una scala di riferimento utilizzata a livello internazionale. Hanno scoperto che chi consumava più riso rispetto ad altri carboidrati come la pasta o il pane riposava meglio. L'ipotesi avanzata nello studio è che questo alimento avendo un indice glicemico (che misura la velocità di trasformazione di carboidrati in zuccheri nel sangue) più alto di quello degli altri cibi ricchi di carboidrati fa aumentare i livelli di una proteina chiamata triptofano, favorendo la produzione di serotonina, che tra le altre funzioni ha anche quella di favorire il sonno. Altri alimenti che aiutano a dormire bene: AVENA – E’ un cereale che rinforza il sistema nervoso perché contiene sali minerali, vitamine e zinco. Non è un calmante, ma è un alimento molto utile per chi è stressato per il superlavoro. Certo, è difficile che a cena qualcuno scelga di mangiare fiocchi di avena. «Una buona alternativa può essere una minestra di orzo – puntualizza Vanotti – perché è un cereale particolarmente digeribile e ricco di silicio, vitamina B1 ed E, molto adatto per i soggetti ansiosi”» . LATTUGA – Ricca di acqua, vitamine e sali minerali è un ottimo alleato contro la stitichezza e ha una funzione depurativa. Grazie ad alcuni acidi e ad alcuni principi amari è una verdura calmante, raccomandata nel pasto serale (anche cotta). CAVOLO – E’ un ortaggio indicato per chi ha problemi di insonnia grazie al potassio, alle vitamine e all’acido folico che contiene. Ha proprietà depurative e rinfrescanti, ma il nutrizionista Alfredo Vanotti avverte: «Meglio non esagerare perché si rischia di appesantirsi troppo e una digestione difficile è nemica del buon sonno». LATTE-FORMAGGI-YOGURT – Latte, formaggi e yogurt sono buone fonti di triptofano . Inoltre contengono calcio e sono efficaci per ridurre lo stress e calmare il sistema nervoso. Attenzione però ai formaggi stagionati: proteine, grassi e calcio subito disponibili contrastano con i meccanismi chimici del rilassamento e la digestione dei formaggi stagionati può farci sentire più ansiosi. Una buona tazza di latte prima di coricarsi aiuta il rilassamento. FRUTTA – Albicocche, pesche, mele e banane. Sono i frutti che più aiutano a conciliare il sonno. L’albicocca è il frutto calmante per eccellenza grazie al potassio, bromo e vitamina B che contiene. Aiuta chi soffre di insonnia e ed è ottima anche secca. Simile alla pesca è l’albicocca e ha anche buone proprietà diuretiche. La banana è un frutto ricco di magnesio e potassio, elementi che aiutano muscoli e nervi a distendersi mentre la mela, facilmente digeribile è rinfrescante, diuretica e rilassante ed è un ottimo frutto da consumare alla sera. PIANTE E SPEZIE – Alcune piante e spezie come basilico, maggiorana e origano, normalmente utilizzate in cucina, hanno effetto calmante. Il basilico ha effetti digestivi e rilassanti ed è utile quando lo stress colpisce il sistema digestivo; la maggiorana è fortemente sedativa mentre l’origano è un calmante naturale. LE TISANE – Esistono in natura diverse piante che hanno effetto sedativo, calmante e antiansia che, se consumate sotto forma di tisane, conciliano il sonno in modo naturale. Le erbe più conosciute sono camomilla, melissa, malva, biancospino. COSA EVITARE – Esistono anche alimenti nemici del buon sonno. Il nemico numero uno è il sale perché con il suo effetto sulla ritenzione dei liquidi impedisce il rilassamento e interferisce con i meccanismi chimici dell’addormentamento. «Una fetta di prosciutto va bene – chiarisce Alfredo Vanotti – ma le fette di salame sono da evitare. Va fatta molta attenzione anche ai cibi i scatola, agli alimenti affumicati e ai sottaceti. Anche il dado, come il sale, è da bandire la sera». No alla frutta secca: è molto energetica, è ottima al mattino ma non la sera e inoltre è difficile da digerire. Addormentarsi con l’alcol è solo un’illusione: l’abuso porta a una frammentazione del sonno e a una riduzione del sonno profondo e l’effetto sedativo dell’alcol è solo momentaneo. «Nessun problema per un consumo moderato – spiega Vanotti – un bicchiere di vino, meglio se rosso, non crea alcuna interferenza». Infine no a caffè, bevande energetiche e cioccolato: contengono caffeina che è un eccitante del sistema nervoso, anche se, si sa, la tolleranza è una questione individuale.



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

Corsi - Prevenzione a tavola

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo