I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Inquinamento: tracce di plastica nella birra

Lo studio che getta ombre sulla produzione della bevanda

Pubblicato il 21/09/2014 da Prevenzione a tavola

Plastica nella birra sotto forma di particelle sintetiche. Sotto la lente di ingrandimento finiscono le birre tedesche analizzate in un nuovo studio  pubblicato sulla rivista scientifica Food Additives & Contaminants. Dopo le tracce di arsenico individuate nelle birre tedesche, ecco un nuovo problema. Lo studio in questione lascia intendere come eventuali particelle di plastica rappresentino una vera e propria contaminazione alimentare. Come riporta GreenMe:I test sono stati condotti su birre tedesche in bottiglia appartenenti a 24 marchi noti tra cui figurano anche i 10 brands più venduti in Germania. In ognuna di esse sono state ritrovateparticelle di plastica e di vetro, oltre che di pelle umana. La buona notizia è che secondo gli esperti nessuna delle bottiglie analizzate conteneva tracce di plastica tali da rendere la bevanda pericolosa.Resta il fatto che le bottiglie di birra contenevano sostanze estranee come la plastica e il vetro, che nessun consumatore assennato vorrebbe mai ingerire. La conclusione dello studio lascia in effetti piuttosto perplessi: la plastica è ovunque ed è impossibile evitarla. In parte è davvero così, ma perché dovrebbero essere presenti tracce di sostanze estranee in cibi o bevande all'insaputa del consumatore?Secondo i ricercatori che si sono occupati di studiare le birre, non vi sono al momento certezze riguardo ai meccanismi che causano la permanenza di tracce di plastica. Una delle teorie riguarda la possibilità che la plastica sia già presente nelle fonti d'acqua prima ancora che la birra venga prodotta. (Leggi il resto...



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Corsi - Prevenzione a tavola

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo

Come orientarsi tra i diversi tipi di farina

La nutrizionista spiega la differenza tra farine integrali, tipo 00, tipo 0, tipo 1, tipo 2, di manitoba, di grano duro, di grano tenero