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Sumatra: elefanti avvelenati. Disturbano le piantagioni

Decine di esemplari sterminati per l'olio di palma

Pubblicato il 20/09/2014 da Prevenzione a tavola

Elefanti avvelenati. Accade a Sumatra dove decine e decine di esemplari sono stati sterminati. Motivo? Disturbano le piantagioni di palma da olio. In Indonesia è in corso una vera e propria strage silenziosa di elefanti. L’elefante di Sumatra (Elephas maximus sumatranus) è una sottospecie di elefante asiatico a forte rischio di estinzione. Si conta che siano rimasti circa 2.500 esemplari, ancora in libertà. Si legge su Wikipedia: L'elefante di Sumatra è più piccolo della sottospecie indiana ed è estremamente minacciato. Un censimento della popolazione condotto nel 2000 ha indicato che rimangono solamente 2000-2500 elefanti selvatici. Il 65% degli elefanti di Sumatra morti sono vittime della persecuzione umana. Con l’arrivo della palma da olio (originaria dell’Africa occidentale) a Sumatra non c’è più posto per loro. L’industria dell’olio sta disboscando le foreste in cui vivono gli elefanti per fare spazio alle piantagioni. La continua distruzione del loro habitat naturale costringe gli animali ad “invadere” spesso gli insediamenti umani e le colture e per questo le persone a volte risolvono da sé il problema avvelenando gli elefanti. La foto che vedete, scattata il 21 agosto, in un fiume a Serbajadi, nel distretto di Aceh orientale, mostra un cucciolo di elefante di Sumatra avvelenato presso il Parco nazionale di Gunung Leuser



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