I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Microplastiche in mare: pericolo per l’ambiente

Gli animali ingeriscono microframmenti di plastica che finiscono sulle nostre tavole

Pubblicato il 25/08/2014 da Prevenzione a tavola

Microplastiche in mare: pericolo per l'ambiente


A recare gravi danni all'ambiente non sono soltanto i grandi pezzi di plastica, ma anche e soprattutto i microframmenti, che vengono ingeriti da pesci e altri animali e vanno quindi a finire sulle nostre tavole. La microplastica viene creata da micro perle che vengono utilizzate per produrre dentifrici, gel e detergenti per il viso. Il problema è che, appunto, questa viene poi mangiata da pesci e altri organismi viventi come cozze, vermi, uccelli marini e zooplancton e alla fine diventano una "fonte di prodotti chimici nella nostra alimentazione".

Microplastiche in mare: pericolo per l'ambiente


Il Guardian riporta che gli scienziati hanno riscontrato nella baia di Sydney "livelli allarmanti" di microplastica, che danneggiano sempre più l'ecosistema marino. Si tratta di minuscoli frammenti di meno di 5 mm di lunghezza e sono stati trovati nei 27 siti in cui è stato esaminati. I ricercatori dell'Università del New South Wales hanno rilevato tra le 60 e le 100 particelle di plastica ogni 100 ml di sedimento bagnato raccolto dal fondo del mare. Queste parrticelle provengono da capi d'abbigliamento come i tessuti di lana, che rilasciano del materiale quando vengono lavati e da maschere per il viso. "In precedenza ci si era concentrati su pezzi di plastica più grandi come nuociono alla salute di tartarughe e uccelli, ma è probabile che la microplastica stia recando un danno maggiore", ha detto Emma Johnston, che ha condotto la ricerca

Microplastiche in mare: pericolo per l'ambiente


Seguici su Facebook se ti interessano le nostre notizie

Puoi seguirci anche su Twitter e Google+.

Microplastiche in mare: pericolo per l'ambiente




banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Cicerchie: tra falsi miti e realtà

In passato ingiustamente demonizzate, oggi le cicerchie sono oggetto di riscoperta

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Corsi - Prevenzione a tavola

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Corsi - Prevenzione a tavola

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno