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Mais Ogm: ripubblicato lo studio di Séralini

La pubblicazione dello studio del professore era stata ritirata dalla rivista Food and Chemical Toxicology

Pubblicato il 10/07/2014 da Prevenzione a tavola

Mais Ogm, ripubblicato lo studio di Séralini


La pubblicazione della ricerca del prof. Gilles-Eric Séralini su mais e pesticidi venduti dalla Monsanto fu, a detta del professore, ritirata dalla rivista scientifica Food and Chemical Toxicology in seguito a pressioni di un gruppo di scienziati sul direttore della rivista stessa. Ora però lo studio di Séralini è stato ripubblicato sulla rivista Environmental Science Europe: "Ripubblicata su una nuova rivista scientifica la ricerca del Prof. Gilles-Eric Séralini sul mais GM e sul pesticida Roundup commercializzati da Monsanto. L’esperto francese dell’Università di Caen aveva svolto uno studio nutrizionale sui ratti per valutare gli effetti a lungo termine della varietà di mais geneticamente modificato NK603 e dell’erbicida a base di glifosato, commercializzato come Roundup". La ricerca, spiega il sito della Fondazione Diritti Genetici, era stata "pubblicata nel Settembre 2012 sulla rivista Food and Chemical Toxicology (FCT), aveva messo in evidenza disfunzioni ormonali e diversi danni al fegato e ai reni, nonché casi di mortalità e un elevato numero di tumori nella maggior parte dei gruppi testati. Tuttavia, la pubblicazione aveva scatenato un’aggressiva campagna diffamatoria e il conseguente intervento del direttore della rivista FCT, Dr. Wallace Haynes, che nel Novembre 2013 aveva ritirato la pubblicazione". Il gruppo di scienziati, leggiamo sempre sul sito, "aveva criticato l’inadeguatezza del metodo sperimentale, in particolare la dimensione del campione, il tipo di ratti utilizzato nell'esperimento (noto per la tendenza a sviluppare tumori), e la mancanza di informazioni sulla composizione dei menù somministrati agli animali". La decisione di ritirare la pubblicazione sarebbe dovuta a pressioni esterne e non basata su criteri scientifici: "La nuova pubblicazione, apparsa su Environmental Sciences Europe, ha superato una rigorosa seconda peer-review e contiene i dati grezzi della ricerca, insieme ad un commento nel quale lo stesso Séralini descrive le pressioni esercitate dal gruppo di scienziati a lui sfavorevoli sul direttore del Food and Chemical Toxicology per costringerlo a ritrattare la pubblicazione. Una decisione che non è giustificata da criteri prettamente scientifici ma da interessi puramente lobbistici". Le analisi biochimiche hanno confermato significative insufficienze renali croniche per tutti i trattamenti e per entrambi i sessi. to. Nei maschi trattati le congestioni fegato e le necrosi erano da 2,5 a 5,5 volte superiori. Nelle femmine è stato riscontrato un aumento della mortalità di due o tre volte. Questa differenza era evidente anche in tre gruppi di maschi alimentati con mais geneticamente modificato. Le femmine hanno sviluppato grandi tumori mammari più frequentemente e prima dei controlli. Questi risultati possono essere spiegati non solo con gli effetti che alterano il sistema endocrino non-lineari del Roundup, ma anche dalla dell'eccesso di espressione del transgene EPSPS o altri effetti nel mais OGM e le loro conseguenze sul metabolismo.



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