I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Agave americana: La pianta che fiorisce e poi muore

In Michigan un esemplare è fiorito per la prima volta dopo 80 anni

Pubblicato il 10/07/2014 da Prevenzione a tavola

Agave americana: La pianta che fiorisce e poi muore


Una pianta di agave americana è fiorita per la prima ed ultima volta in 80 anni. "Alla fine abbiamo notato che alcuni boccioli hanno iniziato a schiudersi", ha detto Matthaei Botanical Gardens and Nichols Arboretum e ha aggiunto: "Nei prossimi giorni dovrebbe esserci una fioritura più consistente. Per ora è piuttosto scarsa". I primi fiori della pianta di agave custodita all'Università del Michigan sono sbocciati nel pomeriggio di ieri. La peculiarità di questa pianta è che dopo essere fiorita per la prima volta muore. Nelle ultime settimane centinaia di persone si sono ammassate i giardini dove si trova la pianta. Mike Palmer, che si occupa della gestione dei giardini, ha detto: "Questa agave fiorirà nelle prossime settimane e poi morirà e si lascerà dietro molti 'cuccioli', cloni che sembrano versioni più piccole dell'agave madre, e, potenzialmente, lascerà anche migliaia di semi. Quest'agave è del tutto insolita, spiega Usatoday, in quanto si tratta di un esemplare selvatico raccolto durante una spedizione dell'università a San Luis Potosi nel 1934. Mentre quelle che si comprano oggi sono coltivate tramite coltura artificiale. L'agava è spesso definita "Century Plant" perché è raro che fiorisca. Pallmer ha detto che questa pianta fiorisce di solito tra i 10 e i 25 anni. L'agava è nativa del Texas e del New Mexico e viene utilizzata per produrre alcoli come il mezcal. Ed il motivo per cui in questo caso l'agava ha impiegato così tanto per fiore rimane un "mistero", sempre a detta di Palmer. Inoltre, ciò che la rende diversa è che le sue foglie sono "variegate", cioè c'è stata una mutazione genetica: "80 anni fa l'hanno trovata, hanno pensato che fosse unica perché le piante variegate di solito non sopravvivono in natura. Hanno meno clorofilla, per questo non diventano robuste quando crescono e si bruciano pure". In maggio la pianta ha raggiunto i 20 piedi di altezza e gli operai dell'orto botanico hanno rimosso il vetro che stava sul tetto in modo che la pianta avesse spazio per crescere.



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

Corsi - Prevenzione a tavola

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Corsi - Prevenzione a tavola

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo

Perché è bene consumare mandorle italiane

Le mandorle rappresentano un'ottima merenda, sana, nutriente e saziante

Cosa significano i numeri e le lettere sulle uova?

Importante informarsi per sapere che tipo di uova stiamo acquistando

Le uova non aumentano il colesterolo né rovinano il fegato

Sfiatiamo un falso mito e facciamo chiarezza sul ruolo delle uova nella nostra alimentazione

La pasta madre: proprietà, benefici e vantaggi in cucina

Anche chiamato lievito madre, migliora la regolazione della glicemia e la digeribilità dei prodotti