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Shell, processo per danni ambientali in Nigeria

Avviata una class action da 15.000 pescatori nigeriani

Pubblicato il 23/06/2014 da Prevenzione a tavola

Shell, processo per danni ambientali in Nigeria


La vicenda non è nota, ma "attorno alla comunità di Bodo, novanta chilometri quadrati nell'Ogoniland, si è consumato uno dei più gravi disastri ambientali della Nigeria. Fino a pochi anni fa questa era una zona pristina, con circa 50,000 residenti dediti alla pesca, non contaminata dal petrolio, ricca di fauna e si vita. Era anche una comunità relativamente prospera." Ma, spiega Il Fatto Quotidiano, "nel 2008 iniziano perdite di petrolio da uno degli oleodotti di proprietà della Shell che attraversano le mangrovie di Bodo Creek." Queste perdite hanno danneggiato l'ecosistema e l'economia locale: "Gli esperti internazionali sostengono che la marea nera della Shell a Bodo abbia causato la più grande perdita di mangrovie al mondo, impattando circa sei mila ettari di costa: più o meno come l'area inquinata dallo scoppio nel golfo del Messico. La vita marina è decimata, alcune specie ittiche non ci sono più. La vita è cambiata e i residenti hanno perso l'unica fonte di sostentamento che conoscevano: la pesca." I 15.000 pescatori che sono stati danneggiati, rappresentati dall'avvocato Martyn Day, hanno avviato una class action contro la Shell in una corte londinese: "E cosi si arriva al 20 Giugno 2014, quando secondo un primo pronunciamento della London High Court la Shell è responsabile di tutto quello che accade ai suoi oleodotti, anche delle perdite dovute a sabotaggi e a furti se questi oleodotti non sono protetti e monitorati a sufficienza." La compagnia petrolifera olandese, che guadagna 3 milioni di dollari l'ora, dovrà affrontare il processo, che comincerà nel 2015. Ma questo è solntato uno dei tanti disastri che ambientali che si sono verificati nel Paese africano, infatti in Nigeria "fra il 2006 ed il 2010 l’oleodotto Trans-Niger ha avuto un tasso di incidenti di 130 volte superiore rispetto ad un tipico oleodotto d’occidente. Secondo la Bbc in Nigeria ci sono circa 300 perdite l’anno, quasi uno al giorno."



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