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Lucciole lampeggiano in sincronia, il fantastico show

Uno spettacolo che non ha uguali sul pianeta

Pubblicato il 17/06/2014 da Prevenzione a tavola

Lucciole lampeggiano in sincronia, il fantastico show


(Foto da National Geographic: "Immagine composita tratta da un time-lapse di lucciole fotografate a Grand Ledge, nel Michigan, nel 2013.) National Geographic ha pubblicato sul suo sito una sequenza di foto che mostra lo "show delle lucciole sincronizzate": "Per molti di noi, nulla segna maggiormente l'arrivo dell'estate di un bosco illuminato da uno sciame di insetti luminosi. Al mondo ci sono circa 2.000 specie di lucciole - sono dei coleotteri - che si accendono al calare della sera nelle regioni temperate del pianeta." 171901484-725cf5d8-05cf-4321-a835-055662e5b4ea Il magazine spiega che "ogni specie di lucciola, insetti che appartengono alla grande famiglia Lampyridae, si "accende" a modo proprio. Ma nel Great Smoky Mountains National Park degli Stati Uniti orientali c'è una specie, Photinus carolinis, che ha reso lo show offerto da questi insetti ancora più spettacolare. Cercando di attirare una femmina, migliaia di maschi di P. carolinis accendono e spengono allo stesso tempo la propria "lanterna", dando vita a uno sfoggio di bioluminescenza sincronizzata che non ha uguali sul pianeta. Ogni giugno, la gente si riversa in massa nel parco per ammirarle." Lynn Faust, entomologa e autrice di un libro sulle lucciole nordamericane, ha detto che lo spettacolo sincronizzato è un evento al tempo stesso silenzioso, ritmico eppure frenetico, e ha aggiunto: "Per noi è un idillio, per loro è questione di vita o di morte". Faust ha spiegato che queste lucciole "dopo aver raggiunto l'età adulta sopravvivono solo 2-4 settimane; trascorrono quindi ogni notte nel disperato tentativo di trovare un compagno grazie al quale trasmettere i propri geni. E se si è un piccolo insetto nero in cerca di un altro piccolo insetto nero, nel buio, dotarsi di un "faretto" chimico sul didietro può essere d'aiuto." National Geographic leggiamo come funziona l'accensione sincronizzata delle lucciole: "Attorno alle 21.30, uno sciame di maschi incomincia a lampeggiare. Ogni maschio lampeggia velocemente sei volte, poi si interrompe per circa sei secondi. Con il passare del tempo gli insetti riescono a coordinare i loro impulsi luminosi fino al punto in cui il bosco si illumina al neon, per poi riprecipitare nell'oscurità più assoluta. Lo spettacolo di luci, come lo chiama Faust, dipende in larga misura dalla temperatura, dall'umidità e dall'altitudine, ma nelle condizioni adatte può protrarsi oltre mezzanotte. Ovviamente, tutte queste luci rendono l'insetto estremamente visibile, finendo spesso per attirare attenzioni indesiderate." C'è infatti il rischio che queste lucciole siano attaccate da un altra specie: "Tra le attenzioni non desiderate ci sono quelle delle lucciole di un altro genere, Photuris. Gli entomologi le hanno battezzate “femme fatales” perché mangiano i maschi di Photinus carolinis. Le lucciole Photuris li attaccano in aria, come falchi, ma non è a questo che devono il loro nomignolo. “Queste lucciole lanciano il segnale 'sbagliato' fingendo di essere femmine di P. carolinis”, spiega l'enomologa Rebecca Nichols del Great Smoky Mountains National Park. “Il maschio si abbassa pensando di essere finalmente pronto ad accoppiarsi, ma è lì che le Photuris lo afferrano e lo divorano”." "National Geographic conclude spiegando che "molte lucciole producono una sostanza simile al veleno dei rospi, che risulta disgustosa per i predatori, i quali hanno imparato che è meglio non mangiare gli insetti luminosi. Le lucciole del genere Photuris non producono questa sostanza, ma sono in grado di assorbirla mangiando altre lucciole; dopodiché possono perfino passarla alle uova per difendere la nuova generazione. Da qui, la necessità di cannibalizzare altre lucciole."



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