I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Carne rossa trasformata aumenta rischio di morte

Prosciutto, salsiccia, salame, wurstel, etc aumentano rischio di morte per insufficienza cardiaca

Pubblicato il 16/06/2014 da Prevenzione a tavola

Carne rossa trasformata aumenta rischio di morte


Gli elementi contenuti in prosciutto, salsiccia, salame, wurstel e tutta la carne rossa trasformata in generale possono nuocere alla salute. Mangiare questi alimenti, secondo uno studio pubblicato su una rivista americana, potrebbe quindi aumentare il rischio di morte dovuta ad insufficienza cardiaca. Lo riporta La Stampa: "Mangiare quantità anche moderate di carne rossa trasformata espone a un maggiore rischio di morte per insufficienza cardiaca – una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue a sufficienza, chiamata anche scompenso cardiaco." Il quotidiano torinese spiega che a finire "sul banco degli imputati ci sono i salumi in genere (salame, prosciutto, pancetta, salsiccia, wurstel ecc.) che, secondo uno studio pubblicato su Circulation: Heart Failure, una rivista dell’American Heart Association (AHA), possono essere molto dannosi a causa del loro contenuto di eccipienti come conservanti, sale, elementi dell’affumicatura e via discorrendo." La dott.ssa Alicja Wolk, autrice senior dello studio, ha detto in merito: "Le carni rosse lavorate contengono comunemente sodio, nitrati, fosfati e altri additivi alimentari, e le carni affumicate e grigliate contengono anche gli idrocarburi policiclici aromatici, i quali possono contribuire ad aumentare il rischio di insufficienza cardiaca." Mentre, continua la dottoressa, "le carni non lavorate sono esenti da additivi alimentari e di solito contengono una minore quantità di sodio." Lo studio, che è il primo ad esaminare separatamente gli effetti della carne rossa trasformata quelli della carne rossa non trasformata, è stato condotto su 37.035 uomini di età compresa tra i 45 e i 79 anni, senza storia di insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica o cancro: "Al basale, tutti i partecipanti hanno completato un questionario sulla dieta seguita e su altri fattori circa lo stile di vita. Dopo di che, i ricercatori li hanno seguiti dal 1998 fino alla data della diagnosi di insufficienza cardiaca, morte o la fine dello studio nel 2010." Al termine di questo periodo "i ricercatori hanno trovato che l’insufficienza cardiaca è stata diagnosticata in 2.891 uomini e 266 sono morti di questa patologia." Di seguito alcuni dati che fanno riflettere: "Gli uomini che hanno mangiato più carne rossa elaborata (75 grammi al giorno o più) avevano un rischio maggiorato del 28% di insufficienza cardiaca rispetto agli uomini che ne hanno mangiata meno". E ancora: "gli uomini che hanno mangiato più carne rossa elaborata avevano più del doppio di aumento del rischio di morte per insufficienza cardiaca rispetto agli uomini che ne consumavano meno". Per scongiurare il rischio di infarto la dott.ssa Joanna Kaluza ha consigliato "di evitare la carne rossa trasformata nella propria dieta, e limitare la quantità di carne rossa non trasformata a 1-2 porzioni alla settimana o meno" e di "seguire una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali, noci, e aumentare le porzioni di pesce."



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'

Scoperto perché una mela al giorno leva il medico di torno

Il segreto è contenuto nei polifenoli che hanno un ruolo decisivo nel microbiota dell'intestino

La ricetta dell’Acquasale pugliese, piatto povero ma ricco

Acquasale, una tipica ricetta Salentina povera negli ingredienti ma ricca in principi nutritivi

Corsi - Prevenzione a tavola

I valori nutrizionali della farina di grano duro

La classificazione degli sfarinati e la superiorità nutrizionale della farina integrale e dei suoi derivati

Alla scoperta della Meloncella, frutto-verdura dalle mille virtù

La meloncella del Salento è ricchissima di proprietà nutritive e benefici per il nostro organismo

Conoscete la cottura passiva?

La cottura passiva fa risparmiare e conserva tutti i nutrienti

Corsi - Prevenzione a tavola

Il tè verde mantiene il cuore in salute e contrasta l’infarto

Il merito potrebbe essere di una sostanza antiossidante contenuta nel tè verde

Il mango contrasta stitichezza e intestino pigro

Studio rivela che basta un mango uno al giorno

Tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno in un’unica ciotola

Impariamo a preparare la ciotola di Buddha per un pasto sano e completo

Perché è bene consumare mandorle italiane

Le mandorle rappresentano un'ottima merenda, sana, nutriente e saziante

Cosa significano i numeri e le lettere sulle uova?

Importante informarsi per sapere che tipo di uova stiamo acquistando

Le uova non aumentano il colesterolo né rovinano il fegato

Sfiatiamo un falso mito e facciamo chiarezza sul ruolo delle uova nella nostra alimentazione

La pasta madre: proprietà, benefici e vantaggi in cucina

Anche chiamato lievito madre, migliora la regolazione della glicemia e la digeribilità dei prodotti