I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

E l’infame tradì…

di Alberto Massari

Pubblicato il 13/02/2014 da Alberto Massari

La vanità… sempre la vanità, la presunzione abissale di quegli uomini. Nunn May, Pontecorvo, Fuchs, Prime, erano tutti uguali; si erano arrogati il diritto di recitare la parte di Dio, nella convinzione che soltanto il traditore ha ragione e che tutti i suoi colleghi sono stupidi; e l’amore inebriante per il potere che deriva dalla manipolazione della politica mediante la trasmissione di segreti per i fini nei quali crede e per la sconfitta dei suoi presunti avversari nell’ambito del suo stesso governo… F. Forsyth, Il quarto protocollo.Tradire significa consegnare qualcosa a qualcuno. Giuda consegna Gesù ai Romani; la talpa documenti segreti e informazioni al nemico; si consegna all’amante il proprio corpo, a un partito il voto. Il traditore è guardato comunque con sospetto e con disprezzo, anche da chi ne gode il frutto, giacché il tradimento non è un atto qualunque. Tradire – che è pur sempre una variante della scelta – richiede che il soggetto sia consapevole di operare contro un patto, una norma o una promessa, con il fine di interrompere lo svolgimento di una impresa, di una storia. Scrive Giulio Giorello: “È l’aspetto bifronte della libertà dischiusa dal tradimento: chiunque ne sia coinvolto – per passione politica, per trasporto amoroso o magari per il semplice gusto di farlo – valuta i vantaggi che procura un dato corso di azioni contro gli svantaggi che arrecherà la punizione, se la macchinazione viene alla luce: la sua mente non pare più una singola entità individuale, ma una più o meno inquieta assemblea che deve deliberare la propria linea generale”. Per decidere una azione rischiosa ci vuole dunque coraggio “Si tratta di un gioco mortale. Come dice lo Hegel della Fenomenologia dello Spirito, «è soltanto rischiando la vita che si mette a prova la libertà». Solo così si dimostra che l’individuo è qualcosa di più del suo «rimanere sommerso nell’espandersi della vita». Non basta essere una persona; il traditore deve essere anche un coraggioso: per quanto siano subdole le sue azioni, infami i suoi scopi, deve almeno avere l’audacia di tradire – tutti e tutto, comprese le sue più radicate convinzioni: solo a questo prezzo diventa davvero l’angelo (cioè il messaggero) della libertà del soggetto” (Il tradimento. In amore in politica e non solo, Longanesi, 2012). Il traditore, si chiami Bruto o Kim Philby, è l’incubo di chi basa sulla opacità dell’agire, quindi sul segreto, la forza della propria esistenza. Il segreto, che per definizione sancisce una separazione tra chi lo detiene e il resto della società, è così il bene più prezioso e vitale per una struttura di potere di tale genere. Questa è la ragione per la quale proprio le dittature sviluppano una peculiare paranoia verso i traditori, giacché, più di ogni altra forma politica, tendono a negare la libertà quale tratto caratteristico del soggetto; più che altro tentano di far coincidere la libertà dei singoli con la volontà del dittatore. Lo scontro vero o simulato che prese il nome di Guerra Fredda, inevitabilmente, spinse le stesse “democrazie occidentali” tra le braccia della paranoia, il cui monumento postumo, oggi in rovina, si chiama National Security Agency (NSA) – bruciata dal “traditore” Snowden, anticipato dall’ambiguo Assange – la quintessenza della folle idea di avere un controllo assoluto del mondo. Quante istituzioni non trasparenti e fuori dal controllo dei cittadini operano oggi nel nostro Paese? Come scardinarle a partire da un sistema partitico fondato sulle “porte chiuse”? Il voto non sarà sufficiente se i prigionieri di strutture di potere consolidate (partiti, sindacati, organizzazioni criminali, lobby economiche, banche, istituzioni pubbliche) non decideranno di tradire, portando alla luce comportamenti palesemente contrari al bene pubblico se non, addirittura, ispirati da intenti criminali. Solo vincendo la paura di causare la rovina delle roccaforti del potere si darà al Paese l’opportunità di cambiare mentalità e classe dirigente. Il pericolo è grande, ma la posta in gioco incomparabilmente maggiore, giacché è la sopravvivenza stessa dell’Italia. Tradite! Siamo donne e uomini liberi.



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Corsi - Prevenzione a tavola

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo

Come orientarsi tra i diversi tipi di farina

La nutrizionista spiega la differenza tra farine integrali, tipo 00, tipo 0, tipo 1, tipo 2, di manitoba, di grano duro, di grano tenero