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Il colluttorio può provocare infarti e ictus

Il suo utilizzo inciderebbe pesantemente sulla pressione arteriosa

Pubblicato il 03/02/2014 da Prevenzione a tavola

Scrive La Stampa che migliorare l’igiene orale potrebbe comportare rischi inattesi. Il colluttorio può essere addirittura causa di un attacco di cuore o di un ictus. Lo rivela un nuovo studio secondo cui un collutorio antibatterico uccide sia i batteri “cattivi” che quelli “buoni”. Questi ultimi garantiscono il rilassamento dei vasi sanguigni e se vengono a mancare ci può essere un aumento della pressione sanguigna con conseguente potenziale attacco di cuore, ictus e altri eventi correlati all’ipertensione.Lo studio, che farà senz'altro discutere i professionisti del settore, è stato condotto dalla prof.ssa Amrita Ahluwalia della Queen Mary, University of London e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Free Radical Biology And Medicine.Scrive La Stampa:Secondo la Ahluwalia, infatti, piccoli aumenti nella pressione sanguigna hanno un impatto significativo sulla morbilità e mortalità da malattie cardiache e ictus. Nonostante i risultati siano piuttosto evidenti, i ricercatori precisano che la ricerca non intende suggerire alle persone di smettere di usare collutori antibatterici, specie se soffrono di una qualche malattia gengivale, tuttavia è bene rivolgersi sempre al proprio medico curante per ottenere maggiori informazioni.Il quotidiano torinese fornisce altri dettagli:Durante lo studio i ricercatori hanno seguito 19 persone sane che dovevano utilizzare un noto collutorio antibatterico due volte al giorno. I soggetti sono stati oggetto, sia al basale che durante lo studio, a misurazioni della pressione sanguigna. Le misure hanno mostrato che la pressione sanguigna dei partecipanti variava tra le 2 e le 3,5 unità. Questo, secondo gli scienziati, significa che per ogni aumento di due punti della pressione sanguigna, il rischio di morire di malattie cardiache aumenta del 7%, e il rischio di morire di ictus del 10%.(fonte)



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