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Calvizie, la cura con le staminali

Nuova speranza per chi ne soffre. Sui topi già funziona

Pubblicato il 29/01/2014 da Prevenzione a tavola

Far ricrescere i capelli grazie alle cellule staminali. E' l'obiettivo che sembra ormai vicino dopo l'esperimento che nei topi ha per la prima volta ha trasformato cellule umane adulte in staminali dell'epitelio, ossia in cellule capaci di rigenerare pelle e follicoli piliferi così come il rivestimento interno di vasi sanguigni e mucose. Descritto sulla rivista Nature Communications, il risultato si deve al gruppo coordinato da Xiaowei Xu, dell'università americana della Pennsylvania e apre le porte a una nuova tecnica per rigenerare i capelli nelle persone che soffrono di calvizie. Una volta impiantate nei topi, le staminali hanno rigenerato le cellule della pelle e prodotto follicoli piliferi da cui sono nati nuovi peli. I ricercatori sono partiti da cellule della pelle umana chiamate fibroblasti. Con l'aggiunta di tre geni, le hanno convertite in cellule staminali pluripotenti indotte, che hanno la capacità di differenziarsi in qualsiasi tipo di cellula dell'organismo. Altri fattori di crescita hanno poi indotto le cellule a specializzarsi, trasformandosi in staminali epiteliali. Innestate nei topi, le cellule così ottenute hanno prodottogli strati più esterni delle cellule della pelle umana e follicoli strutturalmente simili ai follicoli piliferi umani. ''Queste cellule - rileva Xu - hanno molte potenziali applicazioni, come la cicatrizzazione delle ferite e la rigenerazione dei capelli''. Tuttavia, precisa l'esperto, tali cellule, non sono ancora pronte all'uso sull'uomo perché un follicolo pilifero contiene cellule epiteliali e un tipo specifico di cellule staminali adulte chiamate papille dermiche. ''Quando una persona perde i capelli, perde entrambi i tipi di cellule - spiega Xu - abbiamo risolto un problema importante, la componente epiteliale del follicolo pilifero. Ora - conclude - dobbiamo comprendere come ottenere cellule delle papille dermiche''. (ANSA)



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