I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Sigarette, un miliardo le persone dipendenti nel mondo

Lo studio della University of Washington, Seattle, pubblicato sulla rivista Journal of American Medical Association

Pubblicato il 09/01/2014 da Prevenzione a tavola

Dal 1980, la presenza relativa dei fumatori quotidiani di tabacco, ossia il loro numero in rapporto alla popolazione mondiale, e' diminuita, mentre e' aumentata la loro presenza assoluta, ossia il loro numero complessivo (un aumento del 41 per cento per i maschi e del 7 per cento per le femmine). Inoltre, e' aumentato, del 26 per cento, anche il numero di sigarette consumate. Attualmente, si attesta quasi sul miliardo il numero di persone che hanno il famoso “vizio”.Sono questi i risultati di uno studio della University of Washington, Seattle, pubblicato sulla rivista Journal of American Medical Association. Gli scienziati hanno stimato livelli e trend di prevalenza del fumo per eta', sesso e consumo di sigarette per 187 Paesi dal 1980 al 2012. Nel caso degli uomini, la presenza relativa di fumatori quotidiani e' calata dal 41 al 31 per cento e, fra le donne, dal 10,6 al 6,2 per cento. Ci sono stati modesti progressi nella riduzione fra il 1980 e il 1996, un piu' rapido progresso globale fra il 1997 e il 2006 e un rallentamento nella riduzione fra il 2006 e il 2012. Una decelerazione causata in parte dall'aumento del numero di fumatori in Paesi molto popolati come Bangladesh, Cina, Indonesia e Russia. Inoltre, c'e' stato un incremento continuo nel numero di fumatori quotidiani, fra uomini e donne, da 721 milioni nel 1980 a 967 milioni nel 2012. (AGI)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Corsi - Prevenzione a tavola

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo

Come orientarsi tra i diversi tipi di farina

La nutrizionista spiega la differenza tra farine integrali, tipo 00, tipo 0, tipo 1, tipo 2, di manitoba, di grano duro, di grano tenero