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Marijuana, un ormone esclude la dipendenza

Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori dell’Istituto francese della salute e della ricerca medica

Pubblicato il 07/01/2014 da Prevenzione a tavola

Un gruppo di ricercatori dell’Istituto francese della salute e della ricerca medica ha accertato che l’ormone steroideo denominato Pregnenolone è capace di ridurre l’effetto del recettore cannabinoide tipo 1, contrastando gli effetti della marijuana ed in particolare la dipendenza. Secondo i dati della ricerca, l’antidoto alla dipendenza da cannabis risiede proprio nel cervello umano. L’ormone prodotto, infatti, costituisce un meccanismo di difesa contro gli effetti dannosi della cannabis. Secondo gli scienziati hanno spiegato che l’ormone impedisce al Thc l’ingrediente psicoattivo nella marijuana, di attivare i suoi ricettori cerebrali impedendo così l’effetto intossicante. Si tratta di una scoperta straordinaria che potrebbe condurre alla messa a punto di nuovi sistemi per trattare la dipendenza da marijuana. Se da un lato questa notizia apre la strada a nuove frontiere in campo medico e scientifico, bisogna ricordare che dall’altra va a cozzare con la dura legislazione dei nostri paesi dove la marijuana ed il suo commercio rimane saldamente nelle mani delle mafie. Nel mondo, secondo statistiche non ufficiali sarebbero circa 147 milioni le persone che usano la marijuana: in netto aumento nell’ultimo decennio. (fonte)



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