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Una mela al giorno può salvare 8500 vite l’anno

Lo stabilisce uno studio di alcuni scenziati

Pubblicato il 19/12/2013 da Prevenzione a tavola

"Una mela al giorno leva il medico di torno", lo dice l'antico adagio e lo confermano gli scienziati nel 2013. Una volta di più la saggezza popolare dimostra di avere un fondamento, almeno in base a una ricerca condotta presso l'Università di Oxford e pubblicata sul British Medical Journal. Per gli esperti, se tutti i 50enni e over-50enni consumassero un pomo al dì, potrebbero essere risparmiate 8.500 vite ogni anno.Stima su popolazione britannica - Il consumo quotidiano del frutto, per gli esperti, evita decessi per malattie cardiovascolari (principalmente infarto e ictus). Il numero di morti che si potrebbero evitare se tutti gli adulti di più di 50 anni fossero fedeli al proverbio giorno dopo giorno è pari al numero di morti per infarto e ictus che si possono prevenire abbassando il colesterolo con una statina al giorno.La stima è stata fatta dai ricercatori usando dei modelli matematici e considerando una vasta mole di dati derivanti da precedenti studi. Gli esperti hanno ipotizzato che sette cinquantenni su dieci in Gran Bretagna fossero fedeli al proverbio e hanno calcolato che con una simile proporzione di consumatori di una mela al dì si potrebbero evitare 8500 decessi l’anno per malattie cardiovascolari. Se tutti questi soggetti assumessero una statina al giorno si eviterebbero 9400 decessi. Ma la mela, a differenza delle statine, non ha effetti collaterali. (TgCom)



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