I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

L’inquinamento uccide più degli incidenti stradali

Il numero di morti è dieci volte superiore a quello delle vittime per incidente

Pubblicato il 16/12/2013 da Prevenzione a tavola

L'inquinamento dell'aria è il killer ambientale numero uno nell'Ue, con oltre 400mila morti premature nel 2010. Una cifra che "è oltre dieci volte quella delle vittime degli incidenti stradali, con enormi costi per la salute dei cittadini e l'economia" e un danno stimato fra i 330 e i 940 miliardi di euro l'anno. A rilanciare l'allarme è il commissario europeo all'ambiente, Janez Potocnik, annunciando l'arrivo della proposta di nuove regole sulla qualità dell'aria, il prossimo 18 gennaio. Il pacchetto include: un nuovo programma europeo "aria pulita" che stabilisce chiari obiettivi delle politiche fino al 2030, la revisione della direttiva sui tetti nazionali delle emissioni, la ratifica del protocollo di Gothenburg sulle emissioni di inquinanti, più un'azione per ridurre le emissioni per gli impianti di combustione di medie dimensioni. Cosa ci si aspetta dal pacchetto Ue di riforma? "Il potenziale di guadagno dal punto di vista dei costi-guadagni è enorme" ha spiegato Potocnik, secondo cui "il numero delle morti premature dall'inquinamento dell'aria nel 2025 potrebbe essere dimezzato rispetto al 2005: questo significa circa 150.000 morti di meno ogni anno". Inoltre "per la società e l'ambiente potrebbe significare un beneficio di almeno 45 miliardi di euro l'anno, ad un costo che è dieci volte inferiore, senza contare l'impatto sugli ecosistemi" ha aggiunto il commissario europeo all'ambiente. Il pacchetto di riforma delle regole Ue non ha ancora visto la luce, ma già solleva perplessità dagli ambientalisti europei. "Avremmo sperato in un pacchetto più completo e ambizioso, mirato anche su settori chiave per l'inquinamento come agricoltura, spedizioni, trasporti su strada" spiega Alan Andrews, avvocato di Client Earth, che fa parte dello European Environmental Bureau, che riunisce 140 organizzazioni ambientaliste in Europa. Secondo Andrews inoltre gli obiettivi del protocollo di Gothenburg da ratificare "sono troppo deboli, inadeguati per la protezione dell'ambiente e della salute". (Ansa) Fatta la direttiva poi, il problema sarà la sua effettiva applicazione. La classica procedura di infrazione nei confronti degli Stati membri da parte di Bruxelles ricorda Andrews "richiede molto tempo" e "nel 2013, anno europeo dell'aria, quella con i 17 Paesi risultati fuorilegge sui limiti delle Pm10 del 2005, fra cui l'Italia, non è andata avanti". Di conseguenza "vorremmo vedere un meccanismo di allerta per gli Stati membri che saranno indietro rispetto agli obiettivi del 2020 e 2025" afferma il legale ambientalista, che fa notare un altro tasto dolente: "I limiti delle concentrazioni degli inquinanti non fanno parte del pacchetto", nonostante siano al di sopra delle linee guida dell'Oms e dei valori di studi recenti. "Questo è il motivo per cui chiediamo alla Commissione di impegnarsi a rendere più stringenti gli standard attuali al più presto possibile, dopo l'adozione di questa revisione sui tetti nazionali delle emissioni" ha concluso Andrews.



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

La zucca è ottima per la nostra salute: due ricette da leccarsi i baffi

La zucca, la regina dell'autunno, è ricca di proprietà benefiche per il nostro organismo

Tutti i cibi che fanno bene alla pelle

La mantengono sana, idratata e la fanno invecchiare meno

L’olio extravergine d’oliva protegge da infarti e ictus

Il merito è di una proteina salva-cuore

Nel tuorlo d’uovo in segreto per non perdere i capelli

Secondo uno studio giapponese si nasconde un possibile composto contro l'alopecia

La dieta mediterranea allunga la vita degli anziani

Perché riduce del 25% il rischio di morte per qualsiasi causa negli over-65

Corsi - Prevenzione a tavola

Le fragole contrastano le malattie infiammatorie croniche intestinali

Secondo studio possono essere utili contro morbo di Chron e colite ulcerosa

Ecco perché le cicerchie fanno bene

Proprietà e benefici delle cicerchie

Cicerchie: tra falsi miti e realtà

In passato ingiustamente demonizzate, oggi le cicerchie sono oggetto di riscoperta

Corsi - Prevenzione a tavola

La curcuma è in grado di uccidere le cellule tumorali

I ricercatori hanno scoperto che unendola al platino riesce a uccidere le cellule malate

Psoriasi? Ci pensa la dieta mediterranea

Studio condotto su oltre 3500 persone colpite da malattia dà ottimi risultati

Come conservare l’olio extravergine di oliva

Esistono diverse accortezze, come tenere l'olio al riparo da luce, calore e ossigeno

Cosa pensa davvero l’ONU di parmigiano, olio d’oliva e prosciutto

Siamo tornati sull'argomento per fare chiarezza su quello che è avvenuto realmente

Gli alimenti che fanno male alla prostata

Ecco cosa mangiare d'estate per tenere la prostata in salute

La panzanella: la vera ricetta e le inaspettate proprietà del pane toscano DOP

Mangiare la panzanella può essere estremamente prezioso per il nostro organismo

Bere un tè al giorno protegge il cuore, specie negli anziani

Rallenta la naturale diminuzione del colesterolo Hdl, quello cosiddetto 'buono'