I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Le staminali contro l’infarto

Lo dice uno studio condotto da alcuni ricercatori del Policlinico Gemelli di Roma

Pubblicato il 11/12/2013 da Prevenzione a tavola

Uno studio condotto da alcuni ricercatori del Policlinico Gemelli di Roma con la collaborazione della Harvard Medical School e del Brigham and Women’s Hospital di Boston, ha evidenziato un tipo di cellule staminali cardiache su 38 pazienti analizzati, le quali, godendo di una buona capacità replicativa, sono in grado di difendere il cuore in seguito a un infarto o a un intervento di bypass. La scoperta è derivata dal riscontro da parte dei medici di tempi di guarigione molto più rapidi in alcuni individui rispetto ad altri nonostante entrambi abbiano subito lo stesso tipo di intervento al cuore: dopo aver praticato una biopsia cardiaca in seguito all’operazione, si è notato che più le cellule avessero capacità replicativa, minori erano i tempi di ripresa.Il professore Filippo Crea del Gemelli spiega infatti: “Fino ad ora non era noto il motivo di queste marcate differenze nella prognosi di pazienti trattati tutti allo stesso. Poi abbiamo visto che c’era una chiara associazione tra efficenza replicativa delle staminali cardiache e miglioramento della funzione cardiaca dopo bypass”.Questa scoperta potrebbe quindi non solo permettere di stabilire in anticipo i tempi di degenza, ma creare in un futuro non troppo lontano dei medicinali in grado di stimolare queste cellule, presenti comunque in tutti le persone, e aumentarne conseguentemente la capacità replicativa. (fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





NOTIZIE + RECENTI

Ecco i cibi che causano 500mila morti l’anno per malattie di cuore

Da Oms guerra a grassi trans, eliminarli dalla dieta

Frutta verdure e pesce tengono le rughe lontane

A evidenziarlo è uno studio dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam

Olio extravergine d’oliva: meglio DOP o IGP?

Il legame col territorio è dunque più forte nel DOP piuttosto che nell’IGP

Perché scegliere una birra artigianale?

Tra le altre cose ha un maggiore contenuto in vitamine e minerali rispetto ad una birra filtrata

Ecco cosa succede al cervello se mangiamo cioccolato fondente

Il cioccolato fondente è anti-infiammatorio e antistress

Corsi - Prevenzione a tavola

Il miglio previene diabete e cancro

È un cereale ricco di ferro, fosforo, magnesio, vitamine del gruppo B e soprattutto di acido folico

La carne dei fast food è da demonizzare?

Basta evitare patatine fritte, salse e bevande zuccherate e tenere a mente le raccomandazioni anti-cancro

Gli effetti di verdure, yogurt, tè e cioccolato sul fegato

Studio su cirrosi epatica, più diversità batteri intestino

Corsi - Prevenzione a tavola

La frutta secca fa battere il cuore a un ritmo regolare

Il consumo riduce il rischio di fibrillazione atriale

Perché scegliere i grani antichi?

Coltivare i grani antichi significa salvaguardare queste specie vegetali ed impedire che si estinguano

I ravanelli fanno benissimo al nostro organismo

Ha importanti facoltà antiossidanti e depurative, un ottimo aiuto per il fegato e la cistifellea

Cosa succede se si beve una birra in gravidanza?

Anche le bevande con gradazione alcolica medio-bassa sono pericolose in gravidanza

Ecco come scegliere il miglior olio extravergine d’oliva

Il miglior olio evo? Fruttato, amaro e piccante

Latte di mandorla: ottimo alleato per le ossa

Tra le bevande vegetali, è quello che contiene un maggior quantitativo di calcio, magnesio e fosforo

Come orientarsi tra i diversi tipi di farina

La nutrizionista spiega la differenza tra farine integrali, tipo 00, tipo 0, tipo 1, tipo 2, di manitoba, di grano duro, di grano tenero