I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Conservanti e coloranti nei cibi: ecco quelli da evitare

Allergie, dermatiti e intolleranze alimentari sono solo alcuni dei problemi che l’assunzione frequente di addittivi possono causare all’organismo

Pubblicato il 29/11/2013 da Prevenzione a tavola

Data la frenesia della vita moderna, far scomparire dalla tavola zuppe pronte, cibi in scatola e tutti quegli alimenti che permettono di mangiare in fretta e senza armeggiare davanti ai fornelli è davvero un miraggio. Difficile, infatti, è resistere alla tentazione di una lasagna pronta in cinque minuti da gustare quando si torna stanchi dal lavoro o alla bontà di un filetto di orata che fuma nel piatto senza dover essere prima pulito e spinato. Ma, per quanto siano gustosi e semplici da preparare, questi alimenti contengono additivi alimentari come coloranti, conservanti, addensanti e dolcificanti che vengono utilizzati per la loro conservazione o per il miglioramento del gusto, sostanze che possono avere effetti collaterali sulla salute e che perciò è meglio conoscere e individuare i rischi che comportano. L'Unione Europea consente l'uso di ben 300 tipi diversi, ma il problema è che alcuni sono potenzialmente pericolosi, per cui l’elenco seguente può aiutare a riconoscerli, e preferibilmente, ad evitarli, dato che, alla lunga, tutti gli additivi sono tossici per l'organismo e possono causare allergie e dermatiti, pruriti e problemi respiratori, intolleranze, nausee e macchie sulla pelle o più semplicemente mal di testa e debolezza. Coloranti, dall' E100 all' E180, utilizzati per rendere i cibi più invitanti, sono potenzialmente pericolosi per gli asmatici o gli allergici all’acido acetilsalicilico (aspirina) e agli antinfiammatori. Conservanti, da E200 a E285, utili per evitare la proliferazione di batteri, muffe e lieviti nei cibi, possono provocare sintomi come mal di testa, nausea e disturbi respiratori. Antiossidanti e acidificanti, da E300 a E385, servono per prolungare la conservazione, ma sono leggermente diuretici e sovraccaricano i reni. Emulsionanti e addensanti, compresi tra E400 a E495, servono a dare consistenza ai cibi, ma spesso celano l’assenza di ingredienti freschi nel prodotto. Esaltatori di sapidità, da E620 a E640, agiscono sul sapore dei cibi ma possono causare disturbi vari. Edulcoranti, da E950 a E967, E420, E421, E1510, sostituti dello zucchero che potrebbero - secondo recenti ricerche - avere effetti cancerogeni. (fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Corsi - Prevenzione a tavola

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo

Cosa mangiare per combattere il freddo

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Corsi - Prevenzione a tavola

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Veronesi: le sostanze anti-cancro di frutta e verdura

Come proteggerci dalle numerose sostanze potenzialmente cancerogene intorno a noi

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore