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Acne, il cioccolato non c’entra niente

Uno studio smentisce una volta per tutto che il cioccolato faccia venire i brufoli

Pubblicato il 07/11/2013 da Prevenzione a tavola

Si sappia una volta per tutte: se sul viso compaiono brufoli e foruncoli, la colpa non è certo del cioccolatino al quale poco prima non si è saputo resistere. Il golosissimo oro nero esce così, definitivamente assolto, dall’accusa che una leggenda metropolitana gli aveva mosso e una tesi prospettata dagli esperti dell‘Associazione dermatologi ospedalieri italiani durante il simposio ‘acne e cioccolato’ tenutosi a Perugia gli restituisce una salutare dignità. Lo studio italiano pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology ha esaminato 205 pazienti dai 10 ai 24 anni e ha accertato l’assenza di associazione tra il consumo di cioccolata e l’acne, malattia infiammatoria che dipende dalla predisposizione genetica, dall’influenza ormonale, dall’ambiente, dallo stress ma anche all’alimentazione quotidiana in generale. Il cioccolato sembra, allora, che non influisca affatto sull’evoluzione della patologia, così pare non abbia alcun ruolo nella produzione e composizione del sebo: via libera, quindi, a 60 grammi di cioccolato al giorno, al latte o fondente, anche per i bambini. Responsabili dell'odioso disturbo dermatologico sarebbero, invece, gli alimenti ad alto valore glicemico, quelli, cioè, che aumentano la concentrazione di glucosio nel sangue e quindi l’insulina, ovvero dolci, carboidrati e bevande gassate e le proteine del latte. Per confermare che acne e cioccolato possono convivere, Eurochocolate ha proposto anche dei trattamenti di bellezza da provare alla ChocoFarm e tra quelli consigliati a chi ha una pelle grassa, ci sono lo scrub agli oli essenziali di cacao e la choco-mask che unisce i benefici del cacao alle proprietà del cedro per un viso fresco e luminoso. (Today)



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