I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Ecco come falsificano la mozzarella

La Coldiretti denuncia il nuovo metodo di contraffazione che arriva dalla Gran Bretagna

Pubblicato il 20/10/2013 da Prevenzione a tavola

Allarme nel mondo del made in Italy: l'ultima contraffazione arriva dalla Gran Bretagna, dove basta un kit di polverine per farsi da soli, in casa, mozzarella e parmigiano in pochi minuti. A mettere sull'attenti è la Coldiretti in occasione del Forum dell’alimentazione a Cernobbio. Il kit per realizzare i formaggi italiani è in commercio in Gran Bretagna, Stati Uniti ed Australia e può anche essere acquistato dai consumatori nazionali attraverso internet. Le confezioni, che promettono di ottenere una mozzarella in appena 30 minuti e il parmigiano in due mesi, contengono recipienti, colini, garze, termometri, piccole presse oltre a varie polveri. I kit per la produzione di parmigiano o pecorino romano messi in vendita da una ditta inglese costano 102,38 sterline, pari a 120 euro, mentre quello per la 'mozzarella cheese' costa 25 sterline, pari a 30 euro circa. Il kit commercializzato in Australia al prezzo di 81 dollari australiani, pari a circa 57 euro, consente di preparare parmigiano o pecorino romano. Mozzarella facile anche negli Usa. Coldiretti chiede dunque un intervento immediato delle autorità nazionali e comunitarie per evitare che si ripeta il fenomeno del wine kit, sottolineando come l’annunciato blocco delle vendite in Gran Bretagna prima dell’estate non ha avuto il risultato sperato perchè le ditte produttrici si sono limitate a cambiare fantasiosamente i nomi e così il Barolo è diventato “Barollo”, il Brunello di Montalcino “Monticino”, il Valpolicella “Vinoncella” e il Chianti “Cantia”. Per il ministro delle politiche agricole Nunzia De Girolamo "La contraffazione è un delitto, fa un grande danno ai nostri agricoltori onesti che lavorano duramente" e annuncia un intervento volto a ricontattare autorità locali e Interpol per "ripetere quanto è stato fatto a contrasto del wine kit". (Fonte)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Cosa mangiare per combattere il freddo

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Corsi - Prevenzione a tavola

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore

Corsi - Prevenzione a tavola

Non causa solo ipertensione: nuova ricerca svela i rischi del sale

Ecco cosa si rischia con una dieta ad alto contenuto di sale

Il caffè può rallentare il Parkinson

I ricercatori hanno scoperto le potenzialità di due composti del caffè

Cos’è il Miso e perché dovresti inserirlo nella tua alimentazione

Il miso protegge lo stomaco e l'intestino, migliora la digestione e sconfigge il gonfiore addominale

Bietola, da gustare tutto l’anno

Trucchetti e consigli di cottura e conservazione, più due ricette

Ceci alle erbe aromatiche

Oggi vi prepongo una ricetta facile e veloce

Zuppa di Orzo alle erbe, le ricette dell’antica Roma

Oggi vi propongo una ricetta invernale che pare piacesse molto anche agli antichi romani: l'Orzo “speciale” alle erbe!

Le virtù del cardo, parente stretto del carciofo

Tra le tante proprietà del cardo emerge quella protettiva per il fegato e quella anti-tumorale