I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.

Dettagli OK

Salute: allarme zecca killer

Allarme rosso sulle vacanze

Pubblicato il 25/06/2013 da Prevenzione a tavola

Allarme rosso sulle vacanze di molti italiani. Si chiama Tick borne encephalitis, meningoencefalite, una malattia trasmessa da una zecca, la Ixodes Ricinus, diffusa nell'Est Europa e in Italia localizzata nel Triveneto e in molte aree rurali e urbane. I casi ogni anno non sono molti, circa 30 (80 dal 2000 ad oggi), ma spesso gravissimi, talvolta mortali, e in costante crescita, proporzionalmente all'aumento delle temperature medie che hanno reso 'attiva' la zecca dall'inizio della primavera (marzo) fino all'autunno inoltrato, e della fauna selvatica (ungulati e volatili). Una situazione da sorvegliare, tanto che le autorita' sanitarie europee hanno chiesto anche all'Italia di inserire la malattia tra quelle 'notificabili'. Se ne e' parlato nel corso di un incontro con gli esperti a Milano. La meningoencefalite e' una malattia molto grave, purtroppo facile da confondere inizialmente con una banale influenza (leggera febbre, mal di testa dolori muscolari che compaiono a 7-14 giorni dal morso), a cui segue (se trascurata o sottovalutata) una seconda fase con l'interessamento del sistema nervoso centrale e possibili danni permanenti e invalidanti. Non esiste una cura mirata, ma prevenire la TBE e' possibile con una semplice vaccinazione che protegge da tutti i tipi di virus sia del sottotipo Europeo che Asiatico. La vaccinazione e' composta da due dosi (da somministrare prima di partire). Una terza dose facoltativa al rientro consente una copertura di 5 anni. "In funzione di questa recente evoluzione - dichiara Giovanni Rezza, direttore del Dipartimento di Malattia Infettive dell'Istituto Superiore di Sanita' - la Comunita' Europea si e' posta in una condizione di attenzione al fenomeno della TBE, richiedendo innanzitutto la notifica dei casi di malattia. Questo processo consentira' da un lato una piu' accurata mappatura del parassita e dall'altro la possibilita' di istituire programmi vaccinali piu' efficaci e mirati alla zona del Triveneto". "La vaccinazione e' sola 'soluzione' contro la TBE - dichiara Fabrizio Pregliasco, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell'Universita' degli Studi di Milano - la quale, essendo di natura virale, non ha una terapia specifica ma solo sintomatica che puo' tamponare le manifestazioni della malattia in attesa della guarigione. La somministrazione del vaccino, efficace e sicuro, puo' avvenire secondo due modalita' legate al tipo di copertura da garantire: a lungo termine per la popolazione a rischio, rappresentata da residenti, boyscout o lavoratori in zone rurali, ad azione rapida in caso di viaggi. Qualora si venisse attaccati dalla zecca, la prima raccomandazione e' di estrarre il parassita entro le 24 ore, facendo attenzione a prelevare interamente il corpo e il rostro della zecca e annotando la data del morso, poiche' alla comparsa di qualsiasi sintomo entro i 30 giorni dall'estrazione dell'animaletto, occorre recarsi subito da un medico o in un centro specialistico per ricevere le cure piu' adeguate alle diverse manifestazioni". (AGI)



banner basso postfucina







  • Segui Prevenzione a Tavola:





Leave a Reply

NOTIZIE + RECENTI

Mangiare frutta e verdura rende felici

Uno studio dimostra che il benessere individuale cresce all'aumentare delle porzioni di frutta e verdura

Se mangi cavolo viola la tua salute ti ringrazierà

Ricco di vitamine, ottimo per la salute degli occhi e per abbassare il colesterolo

Zuppa di borlotti con maltagliati fatti in casa

Berrino: come invecchiare in salute con la corretta alimentazione

Il cibo è la nostra arma più forte contro le malattie croniche

Come usare gli agrumi per combattere tosse, mal di gola, raffreddore

I trucchi del contadino a base di agrumi contro i malanni di stagione

Corsi - Prevenzione a tavola

Muffin con olive e capperi agli aromi

Oggi prepariamo di gustosi muffin salati buonissimi ma ottimi per il nostro organismo

Cosa mangiare per combattere il freddo

Arriva la “dieta universale” per prevenire le malattie e salvare il pianeta

Corsi - Prevenzione a tavola

Quanti grammi di fibre e cereali integrali servono contro cancro, diabete e infarto?

Il sale rosa dell’Himalaya fa bene?

Sento spesso farmi questa domanda: ”Il sale rosa fa bene? E’ meglio di quello bianco?”

Come stufare carciofi e cicoria

uUn accostamento semplice che unisce due sapori particolari che insieme si armonizzano

Il dolcificante fa davvero perdere peso?

Veronesi: le sostanze anti-cancro di frutta e verdura

Come proteggerci dalle numerose sostanze potenzialmente cancerogene intorno a noi

10 ottime ragioni per portare in tavola il radicchio rosso

Moltissimi benefici per la nostra salute

La carne rossa collegata al rischio infarti e ictus

Troppa carne rossa mette in circolo una sostanza legata al rischio cuore